DALLA TV SPAZZATURA…. ALLA TV CUCINA UNA RIFLESSIONE DI “FEDERICA QUAGLIERI”

Quanto cibo ci circonda ogni giorno? Sembra quasi che ci perseguiti.

Siamo circondati da cibo. Basta accendere la TV , a qualsiasi ora, che cooking show di ogni tipo ci assalgono. Masterchef Italia, India, America , UK …JuniorChef , e tra un po’ la casa di riposo Chef. La Cucina di Benedetta , quella di Ale, Cucine da Incubo, Cuochi de qua e Cuochi de Là, decoratori di torte e pasticceri provetti.
E quando la Clerici , che in questo fu pioniera, non la guardava nessuno ( tranne la massaia di mezza età), questi programmi hanno share altissimi. Le vere Star di oggi sono gli Chef .Quelli che per tutti fino a ieri erano semplicemente dei cuochi, oggi pare facciano un lavoro a cui ambire: quello di stare ai fornelli.
I social network, poi, sono invasi da foto di piatti cucinati dagli utenti. Foto, che nella maggior parte dei casi, farebbero per altro bene a non pubblicare, ma che con mal riposto orgoglio vengono invece condivise, con tanto di primo piano di padella rigata dal tempo, traboccanti di fumanti salsicce e fagioli, che ti danno il buongiorno all’ora di colazione.
Insomma l’Italia è un paese di cuochi, appassionati di ricette e impiattamenti da ristorante di lusso .
Sé,pare vero!… La verità, è che in Italia sì se magna, ma non cucina più nessuno. Dote rarissima quella di saper stare ai fornelli per qualcosa di più elaborato di un piatto di pasta. Lo so bene io, che oltre ad avere una rubrica radiofonica ( comica) di cucina, da sempre vengo guardata come una mosca bianca quando dichiaro di conoscere e mettere in pratica quest’Arte. E pur essendo un’amante dello”spadellare” , con tutta l’invasione che c’è di spot, foto, e programmi sull’argomento, mi sento sempre piena e grassa ancor prima di aver mangiato. Ho un’indigestione da cooking show! Vi prego,BASTA!!!


La maggior parte delle persone, il famigerato target, non solo non dedica tempo alle ricette, ma spesso compra cibo precotto, o monoporzioni da single già preparate dai vari signori Knorr della grande distribuzione. Gli stessi Chef stellati , conoscono bene le vere abitudini degli Italiani; tanto che prestano i loro volti a spot di pasta sfoglia già fatta e solo da infornare. Già, perché mentre nelle trasmissioni di grido i prodotti in dispensa sono di primissima qualità, quelli che gli italiani comprano in genere non sono né bio, né freschi, né di qualità. Sono piatti pronti in cinque minuti .
Sani, no?!
Quello che una volta era il Paese della buona tavola , è oggi diventato il Paese della vergogna con La Terra dei Fuochi; che forse non è nemmeno un caso isolato, ma solo l’unico conclamato al momento.
Per quanto io comprenda e subisca il fascino di Chef Cracco, mi chiedo, quante delle persone inchiodate davanti al piccolo schermo apparentemente esperte di cibo, si preoccupano di leggere le etichette di ciò che acquistano e che poi mangeranno? Quante, comprano per le loro tavole cibo sano e non contaminato?
Purtroppo, direi pochissime. E ingerire cibo pieno di conservanti o trattato con anticrittogamici, concimi sintetici ,o peggio ancora, provenienti da zone a rischio del mondo, è come mettere della benzina sbagliata in una macchina. A lungo andare il motore gripperà…così il nostro corpo.
Perciò, cari lettori, piuttosto che bearvi dei piatti cucinati da altri in TV , cominciate a fare vostra la sana abitudine di conoscere gli ingredienti di ciò che comprate. Riappropriatevi davvero delle vostre cucine e non sentitevi chef per osmosi, solo perché qualcuno cucina bene in TV . E’ vero che si mangia anche con gli occhi, ma usate i vostri per leggere ciò che c’è scritto sulle etichette e non solo per imbambolarvi davanti a questi programmi. Sento spesso dire che non si cucina perché non si ha abbastanza tempo. Beh, posto che mi risulta esserci una disoccupazione altissima , che pare scompaia magicamente solo all’ora dei pasti, se guardaste meno programmi e vi metteste più spesso ai fornelli , di tempo ce ne sarebbe a sufficienza.


La cucina richiede cura, come una storia d’amore. Ogni piatto, è una nuova storia da coltivare. Il cibo pronto, è come una sveltina, invece. Per altro, dato ciò che contiene, pericolosa.
Controllate ciò che rappresenta la vostra benzina quotidiana ,e se davvero siete in piena fase da emulazione verso gli chef stellati, sappiate che loro tutte queste cose, per se stessi le fanno.
Bene, io ho finito di prendere il mio caffè e vado a fare la spesa; con occhio attento e cuore da antica massaia .
Aloha

Federica Quaglieri