Désirée Valdès: la bella che balla.. e non solo!

Désirée Valdès: è la fotomodella, ballerina e attrice, protagonista del nostro editoriale di oggi, conosciamola insieme.

Désirée Valdès, benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alessandro! Grazie mille per avermi proposto questa intervista. Diciamo che sto bene, anche se non vedo l’ora di tornare ad avere una vita normale.

Sei ballerina, fotomodella e attrice, ma come e quando è nata la tua passione per il mondo dello spettacolo?

Sono praticamente cresciuta tra eventi, congressi artistici e palcoscenici vari; quindi direi che il mondo dello spettacolo mi ha sempre circondata. La passione è iniziata quando ero piccola: avevo tre anni e mezzo quando ho partecipato al mio primo spettacolo, poi si è sviluppata sempre di più nel corso degli anni.

Sei figlia d’arte, tuo papà Alberto Valdès è un grandissimo ballerino di fama internazionale, direi proprio che tu hai seguito le sue orme, tanto è vero che sei diventata una eccellente insegnante di ballo, raccontami un po’.

Sono figlia d’arte da entrambi i miei genitori in realtà: mia madre si occupa di arti figurative. Ho imparato i talenti di entrambi, ma sicuramente quello di mio padre mi appartiene di più. L’insegnamento è stata l’ultima cosa, per quanto riguarda la danza, nella quale mi sono cimentata. Prima mi esibivo come ballerina in performance o all’interno di spettacoli, poi mi è arrivata la proposta di tenere un corso come insegnante. All’inizio non ero molto convinta della cosa, vedevo l’insegnamento come uno step che sarebbe arrivato molto più avanti, quando mi sarei stancata di esibirmi in prima persona, invece mi sono totalmente ricreduta! Insegnare e trasmettere emozioni ti dà una soddisfazione enorme, diversa certamente da quella che da esibirsi, ma altrettanto potente ed intensa. Ho iniziato nel 2017 e non mi sono più fermata…a parte per il covid 🤣.

 

Sei favolosamente bella e fotogenica e queste tue qualità hanno fatto sì che diventassi una fotomodella molto richiesta, che mi dici a riguardo?

Posare è stata effettivamente la mia prima esperienza lavorativa. A diciannove anni partecipando ad alcuni concorsi di bellezza, tra i quali Miss Grand Prix, avevo avuto modo di conoscere vari fotografi che poi mi domandarono di posare per loro. Nel corso degli anni ho posato per scatti di ritratto, glamour e fashion-chic, che ad oggi è quello che preferisco. Quando poi sono iniziate anche le esperienze lavorative in teatro ho continuato (e continuo) a posare, ma non è stato più il mio focus principale. Rimane comunque un lavoro che mi piace molto.

Ma veniamo alla Désirée attrice. Che tipo di formazione hai seguito per diventare attrice e quale esperienza attoriale ricordi con maggiore emozione?

La recitazione è stata la mia aggiunta al curriculum artistico di famiglia. Ho iniziato a studiarla quando avevo quindici anni frequentando per due anni un corso di laboratorio avanzato, successivamente sono stata ammessa al triennio accademico della scuola “Teatrando” di Seregno, diplomandomi nel 2016 all’età di vent’anni. Dal 2019, essendo ancora molto giovane, ho deciso di riprendere gli studi di recitazione frequentando il corso accademico della scuola Mohole di Milano, che frequento attualmente. In mezzo a queste due esperienze formative ho lavorato per due anni come attrice e ballerina all’interno della compagnia stabile di Irene Carossia (mia ex insegnante a Teatrando) negli spettacoli di produzione. Durante questi anni ho avuto modo di crescere moltissimo artisticamente, cimentandomi in ruoli e spettacoli davvero suggestivi. Quello che più mi è rimasto impresso è stato “L’angelo della musica”: riscrittura del celebre “Fantasma dell’Opera” dove io interpretavo il ruolo protagonista di Christine, in scena con cantanti e pianista. Prima della pandemia ero in replica con la commedia musicale “Il seme della vita”, scritta e diretta da Fo Siracusa, dove mi cimentavo sempre nel ruolo di prima attrice, ma anche di coreografa e ballerina; inutile dire che la responsabilità dei vari ruoli aveva un certo calibro, ma rendeva l’esperienza ancora più magica e gratificante. Non vedo l’ora di rivivere emozioni così intense riprendendo questo progetto e iniziando quelli nuovi non appena ci sarà possibile.

 

Ti piacerebbe recitare in un film e quale ruolo troveresti più congeniale?

È molto importante per un attore o un’attrice essere versatile, quindi assolutamente si! Mi piacerebbe molto sperimentarmi anche dietro la telecamera, e sono sicura che l’occasione prima o poi arriverà.

Mi affascinano tantissimo i ruoli da “villains”: l’interpretazione di un personaggio cattivo spesso è molto più interessante per l’attore, e d’impatto per il pubblico, di quella del protagonista.

Come o meglio con quale spirito stai vivendo questo periodo di pandemia?

Cerco di tenermi impegnata studiando, allenandomi e consumando Netflix 🤣. Nonostante questi escamotage però la situazione rimane davvero pesante, non voglio mentire. Gli artisti lavorano per regalare e ricevere emozioni: senza il contatto umano con un pubblico questa magia è incompleta.

La vita vera è un’altra e desidero riaverla al più presto.

Un tuo pregio e un tuo difetto.

Il mio miglior pregio direi che è quello di essere molto socievole: faccio amicizia facilmente e un po’ con tutti; visto il lavoro che faccio mi sembra un’ottima cosa.

Un mio difetto invece è quello di essere un po’ permalosa: quando ho la luna storta me la prendo facilmente.

La più grande paura di Désirée Valdès ?

La mia paura più grande è quella di non essere all’altezza delle mie ambizioni.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Sì! Vorrei essere più sicura di me, così non avrei più la paura detta prima. Non giudico gli altri ma purtroppo giudico molto me stessa.

Amicizia, Amore, Famiglia, Lavoro Salute, Sesso e Soldi mettili in ordine di importanza!

In ordine decrescente: 1) Famiglia e amicizia vanno sullo stesso piano per me: considero i miei amici più stretti come fossero parte integrante della famiglia. 2) Salute. 3) Lavoro e amore per chi vive nel mondo artistico spesse volte sono concatenati: si prova amore per il proprio lavoro e nel contesto del lavoro può nascere l’amore. 4) Soldi. 5) Sesso.

Prima di chiudere: un motto o una frase che più rappresenta Désirée Valdès ?

“Se non puoi essere insostituibile, renditi indimenticabile”.

Alessandro Cunsolo

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