È uscito da poco “Diorama”, primo tassello di una nuova trilogia firmata Filippo Poderini, e se il buongiorno si vede dal mattino, allora possiamo prepararci a un’estate sonora intensa, malinconica e sorprendente.

Ho avuto la fortuna di ascoltare in anteprima anche gli altri due brani, “Colpi a Salve” e “Argilla”, in uscita ufficiale l’8 agosto. E posso dirlo senza girarci intorno: questo trittico funziona, emoziona e lascia il segno.
“Diorama” è un ottimo primo passo. Un brano che sembra sospeso tra il sonno e la realtà, con un’introduzione lenta, quasi trattenuta, ma che esplode piano piano in un paesaggio sonoro suggestivo, profondo, elettronico e vivido. È come se ci dicesse: “Fermati un attimo, ascolta tutto quello che senti prima di tornare nel caos.” Ed è impossibile non restare lì, ad ascoltare.
Poi arrivano “Argilla” e “Colpi a Salve”, e il viaggio si arricchisce di nuove sfumature.
“Argilla” è pura introspezione, una pioggia di immagini, emozioni e memorie sparse che sembrano staccarsi a pezzi, come un collage che si sfalda ma che, proprio per questo, racconta tanto.
“Colpi a Salve”, invece, rompe ogni malinconia con la sua energia elettronica sporca, istintiva, tutta da ballare. È il lato più irriverente e ritmico del pacchetto, ma non per questo meno emozionale.
Insomma, tre brani diversi ma connessi da una scrittura personale e un sound che sa muoversi tra intimità e movimento senza mai perdersi. Sono davvero contento di aver potuto ascoltare in anticipo quello che arriverà ad agosto — vi consiglio di tenervi pronti, perché ci sarà da ascoltare e da sentire.
Nel frattempo, godetevi “Diorama”. È solo l’inizio, ma è già tanto.
