Don Milani e le nuove marginalità al Fontanone: cultura, arte e memoria al servizio della comunità

di Dino Tropea

Roma, sabato 20 settembre, ore 18.30.
Il cuore di Roma si prepara ad accogliere un evento di grande spessore civile e culturale: la presentazione del volume L’insegnamento di don Lorenzo Milani e le nuove marginalità, a cura di Carla Roverselli (Anicia, 2024). Una riflessione corale che riporta al centro la lezione di Barbiana, oggi più che mai attuale.

Una kermesse che abbraccia settembre. La serata si inserisce all’interno della rassegna “Eventi a Fontana”, che dal 1° settembre al 27 settembre 2025 anima i Giardini dell’Acqua Paola, lo spazio suggestivo sopra il Fontanone del Gianicolo. L’intero mese diventa così un laboratorio a cielo aperto, dove teatro, musica, libri e conferenze si incontrano in un flusso continuo di linguaggi.
L’ingresso libero, sostenuto dal patrocinio del Municipio Roma I Centro, rende la cultura accessibile a tutti, restituendo ai cittadini un luogo che è al tempo stesso monumento storico e palcoscenico panoramico.

Il libro e la serata del 20 settembre. Protagonista assoluto sarà il volume curato da Carla Roverselli, che raccoglie i contributi di studiosi e studiose sul pensiero di don Milani, maestro che seppe dare voce agli ultimi. Accanto a Roverselli, la dott.ssa Catia Fierli guiderà la presentazione, affiancata da ospiti del calibro di Lavinia Bianchi, Tiziana Iannone, Carlo Macale, Furio Pesci, Milena Santerini e Paolo Landi, ex alunno di Barbiana.

La formula scelta è originale: ciascun relatore avrà a disposizione cinque minuti per raccontare una parola chiave, specchio del proprio saggio e del proprio incontro con l’eredità di Milani. Ne nascerà un mosaico di parole, come un coro che restituisce la voce plurale di Barbiana.

Subito dopo: l’arte che salva. La giornata non si esaurirà con il dibattito. Alle 21.00 seguirà infatti la conferenza artistica È viva l’arte, condotta da Caterina Brazzi Castracane e Alessandra Cerchi, che guideranno il pubblico alla scoperta della bellezza come antidoto al grigiore e come risorsa vitale. Un filo rosso lega i due momenti: la pedagogia di Milani e l’arte come strumenti di liberazione e consapevolezza.

L’impronta del Posto delle Fragole. Tutto questo è reso possibile dall’impegno dell’Associazione Culturale Il Posto delle Fragole, che ha trasformato il Fontanone in un presidio culturale. L’associazione non concepisce la cultura come semplice spettacolo, ma come pratica comunitaria: incontri che generano dialogo, riflessione, crescita condivisa.

La regia poetica di Gabriele Manili. A tenere insieme il calendario della rassegna è la direzione artistica di Gabriele Manili, regista, attore e scrittore. La sua visione trasforma il Fontanone in un palcoscenico naturale, dove le mura seicentesche e il panorama romano diventano parte integrante della scena.
Manili non costruisce un cartellone, ma un racconto collettivo: ogni serata è un capitolo, ogni voce un tassello. Il pubblico non resta spettatore, ma parte viva del rito culturale. Così, un libro su don Milani si trasforma in un’esperienza condivisa di educazione e memoria.

Una location sospesa tra acqua e storia. Il Fontanone del Gianicolo, voluto da papa Paolo V nel 1612 come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano, è molto più di un fondale scenografico. Con le sue linee barocche e i giochi d’acqua, custodisce la memoria di una Roma che ha sempre intrecciato arte, spiritualità e civiltà.
Oggi diventa teatro di nuove narrazioni, dove l’eredità di don Milani incontra le sfide del presente: educazione, marginalità, inclusione.

Un settembre da non perdere. Dal 1° al 27 settembre, i Giardini dell’Acqua Paola si accendono ogni sera di voci e visioni: dal teatro all’improvvisazione, dalla poesia alla danza popolare, dalle presentazioni di libri ai concerti. Nel cuore della kermesse, la serata del 20 settembre rappresenta un momento simbolico: ricordare che cultura significa prendersi cura.

Don Milani diceva: “I care”, mi sta a cuore. È questo il messaggio che risuonerà tra le arcate del Fontanone: la cultura come bene comune, l’arte come strumento di rinascita, la comunità come orizzonte.

Informazioni su Dino Tropea 84 articoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.

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