Dopo Brexit, per andare oltre…!


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DOPO BREXIT: Per l’EUROPA, oltre questa EUROPA, per gli STATI UNITI D’EUROPA. O ognuno per la Sua Strada.
Dopo la decisione del popolo inglese di uscire dall’Unione Europea, è davvero terminato per tutti il periodo delle tante mediazioni, dei troppi distinguo e giochi al ribasso che hanno annacquato, indebolito e fiaccato negli ultimi anni l’Europa unita. O dentro o fuori: ciascun paese membro dovrà decidere definitivamente il suo futuro, se continuare l’avventura europea o proseguire in modo autonomo. Per chi rimarrà la strada potrà così essere una sola: avviare finalmente, dopo l’unione economica, anche quella politica e fiscale, così da superare gli egoismi nazionali per arrivare alla costituzione di una vera Europa unita.



Per fare questo occorrerà sostenere, contro il partito dell’euroscetticismo che ieri ha dimostrato tutta la sua forza, una nuova grande mobilitazione culturale e politica, così da spiegare ed entusiasmare gli europei sulla necessità e sulla bontà di una Europa più grande, più forte, più unita. I giovani, che ben conoscono ed avvertono i benefici dell’unità europea e che infatti in Inghilterra avevano dichiarato di schierarsi per il 75% a favore della permanenza in Europa, dovranno essere protagonisti di questo cambiamento». Così dichiara Lara Comi, eurodeputato di Forza Italia al Parlamento Europeo e vice presidente del Partito Popolare Europeo.
Il problema è tutto politico. La sola unione economica non è più sufficiente per rimanere assieme. Purtroppo l’Unione Europea è andata sempre più snaturandosi dall’idea fondante dei ns. padri, Aedenaver, Spinelli, Einaudi, De Gasperi, di quelli che sarebbero dovuti diventare gli Stati Uniti d’Europa, con un deficit di democrazia sempre più crescente e avvertito dal popolo europeo. Una Europa percepita sempre più come “matrigna”, una europa sempre più tedesco-centrica, dalle troppe norme inutili e poche a beneficio di tutti, una Europa fatta di Eurocrati chiusi nella loro torre d’avorio, sempre più distante dagli interessi veri dei suoi abitanti. E poi la crisi economica che ha aumentato egoismi, rivalità, diffidenza, particolarismi.

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Tutto questo ha portato a Brexit e molti altri ora saranno tentati a percorrere la stessa strada, in mancanza di risposte precise su come cambiare passo per davvero, puntando a quell’Unione non solo Economica ma anche e soprattutto politica, cui accennavo prima.
Con l’uscita della GB dall’UE, è finita l’era dei troppi distinguo e giochi al ribasso che hanno annacquato, indebolito e fiaccato negli ultimi anni l’Europa unita.
L’alternativa è chiara: o DENTRO o FUORI. Stare un po’ dentro, un po’ fuori, a secondo delle proprie convenienze, pensando più a sé che al bene di tutti non dovrà più essere possibile. Non potrà più esserci un’Europa a due velocità, Stati facenti parte dell’Unione di serie A, B e C.
O dentro o fuori: ciascun paese membro dovrà decidere definitivamente il suo futuro, se continuare l’avventura europea o proseguire in modo autonomo. Per chi rimarrà la strada potrà così essere una sola: avviare finalmente, dopo l’unione economica, anche quella Politica e fiscale, così da superare gli egoismi nazionali per arrivare alla costituzione di una vera Europa unita, gli STATI UNITI D’EUROPA.
Per fare questo occorrerà sostenere, contro il partito euroscettico, che ieri ha dimostrato tutta la sua forza, una nuova grande mobilitazione ideale, culturale e soprattutto politica, così da spiegare ed entusiasmare gli europei, soprattutto le giovani generazioni, sulla necessità e sulla bontà di una Europa più grande, più forte, più unita. Unico antidoto alla disgregazione mondiale.
Convinti come siamo che piccolo sarà anche bello, ma non è sufficiente a superare le sfide che la globalizzazione e la crescente instabilità mondiale, immigrazione e terrorismo, ci costringe ad affrontare e superare ogni giorno di più. Ne va della sopravvivenza del mondo come lo abbiamo sempre conosciuto, della nostra civiltà e, soprattutto, delle nostre LIBERTA’ oggi più che mai in pericolo. Una nuova rinnovata sfida per tutti noi LIBERALI, e non solo.

Galgano PALAFERRI.

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