Doppio brindisi per Luca Verdone e Fabio Schifino

Doppi festeggiamenti per il grande successo del documentario di Luca Verdone dedicato a Sergio Leone che si è svolto alla Casa del Cinema, accolto dal Direttore Giorgio Gosetti e dal numeroso pubblico presente. A seguire un brindisi per Luca Verdone e per festeggiare la fine delle riprese del cortometraggio “My Dolly” del regista Fabio Schifino. L’orga

nizzazione dell’evento è stata a cura di Francesca Piggianelli, che ha accolto i protagonisti in un noto locale a Roma nel cuore di Trastevere – da Polpetta – dove è stata girata una scena del film “Un sacco bello” di Carlo Verdone. Oltre al regista, alla produzione, allo staff tecnico e artistico formato da Antonella Ponziani, Pietro Angelo Siri Pozzato, Gianni Franco, Massimiliano Dau e Giulia Roberto, Elena Tommasi Ferroni, erano presenti Luca Verdone e il Principe.

Terminate le riprese del cortometraggio “My Dolly” regia di Fabio Schifino

Le riprese interrotte dalla pandemia, terminate con il montaggio da pochi giorni e finalmente pronto per essere presentato ad importanti Festival.

Fabio Schifino, fotografo, regista e documentarista si è cimentato dietro la macchina da presa con vari lavori, tra cui l’ultimo Alaska. L’autore si dedica come regista alla narrazione cinematografica, il desiderio di raccontare con i 24 fotogrammi al secondo, espande un processo iniziato con la fotografia.

Dichiara il regista: “Questo è un progetto a cui tengo molto, che con la produzione esecutiva APcineproduction sono riuscito a finire, un progetto a cui hanno preso parte persone speciali come il direttore della fotografia Sebastiano Nino Celeste, che si è messo in gioco con la sua grande umanità, l’attrice Antonella Ponziani con la sua magistrale recitazione, la piccola Giulia Roberto, una rivelazione, ma anche con alcuni attori di grande spessore come Pietro Angelo Siri Pozzato, Gianni Franco, Massimiliano Dau, la partecipazione di Elena Tommasi Ferroni il montatore Federico Greco, la costumista Paola Nazzaro, le musiche di Eugenio Picchiani.

Note di regia

MY DOLLY è un cortometraggio che ha lo scopo e il desiderio di smuovere le coscienze di ogni essere umano, che crede, che oltre alla sua attuale miseria o debolezza esistenziale, non ci possa essere nessuna azione e reazione, dimenticando le molteplici possibilità che la vita ci offre. Un cortometraggio scritto con una penna di stile positivo e risolutivo, dove la purezza di una ragazzina che subisce gli effetti negativi della violenza del padre nei confronti della madre, riesce rifugiandosi nelle più deliziose fantasie, a dare alla madre una chiave di lettura diversa da quella che si impone di vivere. Durante il suo viaggio fantastico incontra un bambolaio che nel riparare le bambole ripara piano piano anche il suo cuore, e quello della madre, dando la possibilità di vedere la parte più brillante di questa magica esistenza, un viaggio catartico, dove il bambolaio assume le sembianze del deus ex machina, grazie a questi elementi magici, che nel cortometraggio vivono in parallelo gli elementi drammatici, si riesce a cogliere tutto il coraggio, e il desiderio di un essere umano che attraversa la via del cambiamento, un cambiamento possibile a tutti. Il cortometraggio prodotto da Fabio Schifino e Pietro Angelo Siri Pozzato è stato realizzato a Ostia e in varie location di Roma. Si ringrazia per la collaborazione Cibevo Srl, Vinile di Roma e tutti coloro che hanno partecipato.