Down by Di Leo, il doc sul grande Fernando Di Leo al Ravenna Nightmare

Alzi la mano chi di voi NON ha mai sentito parlare di Fernando Di Leo (foto in alto).

Fernando chi?” vi starete chiedendo.

Bene, Fernando Di Leo è stato un grande regista e sceneggiatore del cinema italiano di genere che negli anni ’60 e ’70 ha diretto una ventina di film e ne ha scritti oltre 40. La sua tardiva riscoperta da parte delle masse, perché per gli appassionati come chi scrive era un mito da sempre, è dovuta alle dichiarazioni di Quentin Tarantino che confessò di essere un suo fan e di ispirarsi a lui e al suo modo di girare film.

tarantino down by di leo 1
Quentin Tarantino parla di Fernando Di Leo

Per chi ignorasse tutto ciò, oltre ovviamente che per tutti gli appassionati, c’è la possibilità di (ri)scoprire finalmente questo maestro del cinema italiano, autore di pellicole di culto come “Milano calibro 9“, “La mala ordina“, “I ragazzi del massacro” e “Avere vent’anni“, grazie al documentario “Down by Di Leo. Viaggio d’amore alla scoperta di Fernando Di Leo” di M. Deborah Farina, che sarà proiettato alla presenza della regista venerdì 30 ottobre alla XIII edizione del Ravenna Nightmare Film Festival.

locandina down by di leo con immagine macchina 1
Down by Di Leo

Questo “Down by Di Leo” è il ritratto intimo, personale e definitivo di uno dei maggiori autori del cinema di genere italiano e, al contempo, un’immersione profonda nel suo mondo cinematografico. Realizzato in maniera circolare, non tralascia nulla della vicenda umana del suo protagonista, analizzando e raccontando tutti gli aspetti che lo hanno contraddistinto durante la sua vita: dalle origini familiari all’adolescenza foggiana, dall’approdo a Roma ai primi passi nel cinema come sceneggiatore di spaghetti-western, dalle prime regie di lotta contro il regime borghese al ciclo Scerbanenco, e oltre. Successo, oblio, rinascita. Partendo dalla fine per congiungersi all’inizio, un nostalgico Pier Paolo Capponi, introduce ‘verso Di Leo’ tramite la lettura di “Contratto del poeta“, una delle poesie segrete di Fernando. Si avvicendano quindi i capitoli dell’esistenza di un uomo raffinato, sensibile e coltissimo e si svelano i tratti della sua personalità: le luci e le ombre della sua scrittura poetica, la profonda anarchia, la libertà sessuale come raggiungimento, rivoluzione e liberazione da dogmi obsoleti, la passione sempre presente per i temi noir.

Pier Paolo Capponi legge "Contratto del poeta"
Pier Paolo Capponi legge “Contratto del poeta”

Tracciato da familiari, amici e collaboratori, emerge un punto di vista privato prima che cinematografico: la sorella Rita, il cognato Aris Accornero, i nipoti Dario Accornero e Giuliana La Verde; l’amico fraterno Renzo Arbore, compagno delle scorribande tra ragazzi nella Foggia degli anni liceali del Dopoguerra; Vincenzo Dell’Aquila, parte del duo Lyon/Eagle; Gianni Macchia, attore feticcio e sex symbol dei primi film. E ancora Barbara Bouchet, Gianni Garko, Sergio Ammirata, Peter Berling, i conterranei Lino Banfi e Galliano Juso. Preziose testimonianze per raccontare un’esistenza speciale, quella di un vero intellettuale e gentiluomo del sud, forse troppo tardivamente riscoperto.

Il documentario della regista e saggista romana M. Deborah Farina è stato scritto insieme a Domenico Monetti e Luca Pallanch ed ha avuto una lunghissima gestazione, durata circa due anni, con versioni dalle differenti durate e titoli. Quella definitiva con il titolo “Down by Di Leo. Viaggio d’amore alla scoperta di Fernando Di Leo” è stata proiettata in anteprima al Circolo Dino Risi di Trani con un incontro moderato da Marco Giusti a cui hanno partecipato la Farina, Luca Rea, Stefano Raffaele, Lucio Montanaro, Nicola Vicidomini, Lorenzo Procacci Leone, Vito Santoro. E’ quindi uscito a Torino nel giugno 2015, a cui sono seguiti lo Sciacca Film Festival e appunto il Ravenna Nightmare Film Festival, come evento speciale di apertura della nuova sezione “Nightmare Doc“.

deborah 7
La regista M. Deborah Farina

Prevista nei prossimi mesi anche una proiezione romana. Appuntamenti sicuramente da non perdere, sia per gli appassionati dei B-Movies italiani, sia in generale per tutti gli amanti del cinema, perché Di Leo era uno che con la macchina da presa ci sapeva fare davvero e sarà un’ottima occasione per scoprirlo e apprezzarlo definitivamente.

Ivan Zingariello

INFO: Ravenna Nightmare Film Festival

Palazzo del Cinema e dei Congressi

Largo Firenze – Ravenna

Venerdì 30 ottobre, ore 15

Ingresso GRATUITO

Ravenna Nightmare