Downton Abbey: un regalo cinematografico per i fan della serie tv

Dowton Abbey in versione cinematografica è la dimostrazione del fatto che sia difficile sbagliare quando sono i fan della serie televisiva a guidarti.

Creatore di questa serie in costume tra le più amate del mondo, Julian ìFellowes ha letto attentamente cosa desiderava la sua platea mondiale, poi, da lì, sotto la direzione di un bravo regista come Michael Engler è stato radunato tutto il cast originale, con la risultante di un gradevole film per tutti, assolutamente imperdibile – e, magari, da rivedere – per il fan più accanito.

Il grande merito del lungometraggio va anche riconosciuto al fatto che, una volta tanto, non si è deciso di fare il solito film celebrativo, ma, sembrano essere state quasi seguite le orme di X-Files, per la quale, in modo geniale, si inventò una pellicola in mezzo alla terza di ben dieci stagioni per celebrare i suoi eroi, riportandoli poi sul grande schermo in un sequel.

In questo caso diciamo che l’operazione è differente, anche se il secondo film è praticamente confermato, non fosse altro perchè gli stessi attori si sono trovati talmente a loro agio a riprendere i panni  della famiglia Crawley e della servitù circondati dall’affetto dei fan, tra cui la regina Elisabetta II.

In definitiva, l’insieme contiene tutto ciò che chiede il fan più sfegatato della serie, dalle implacabili battute di Lady Violet, ovvero una sempre straordinaria Maggie Smith, all’arrivo di un’attrice del calibro di Imelda Staunton, nella vita moglie dell’ancor più leggendario maggiordomo Carson alias Jim Carter, e di tutti gli altri personaggi, lasciando spazio per tutti.

Lo scopo della serie, come ha dichiarato la Michelle Dockery che interpreta la splendida Lady Crawley, è quello di far evadere il pubblico dai problemi di ogni giorno, intrattenendolo per sei stagioni. Il film, quindi, lo riporta per quasi due ore a quelle magiche sere o pomeriggi che, nella tranquillità della propria casa, si guardava un episodio godendosi, magari, un buon tè.

Downton Abbey è tutto qui, con la sua forza individuabile unicamente nel mostrarci i nostri eroi più invecchiati, ma sempre in gran spolvero. Del resto, la signora Patmore non teme la sfida con lo chef francese della regina, quindi gli eroi della Marvel, DC Comics e Star wars dovranno guardarsi bene dalla concorrenza agguerrita di un gruppo di aristocratici e da un maggiordomo che guida bene la loro servitù. E questo ci fa ben sperare per il futuro del cinema.

 

 

Roberto Leofrigio