Eakos: influenze, Milano e processo creativo

Il giovane talento milanese approfondisce il suo processo creativo e le influenze musicali che lo hanno aiutato a creare un suono unico ed originale. Un artista con uno stile ben definito che ha come punto di riferimento la sia città, Milano, uno dei centri principali della musica italiana

 

Parlando di rap, chi ti ha influenzato maggiormente a livello di scrittura?

È un po’ difficile rispondere a questa domanda, ho ascoltato davvero tantissimi artisti del panorama urban in questi ultimi anni, italiani e non. Sarebbe davvero riduttivo dire un nome nello specifico.

C’è una persona in particolare che vorresti ringraziare per i traguardi che sei riuscito a raggiungere nel mondo della musica?

È ancora presto per parlare di traguardi, ma come sempre ringrazio i ragazzi di Noize Hills e tutte le altre persone che mi hanno sempre supportato e aiutato.

Cosa ci dobbiamo aspettare dai tuoi prossimi progetti?

Sicuramente nella realizzazione ci ho messo tanta energia, un pochino di introspezione e suoni elettronici.

L’atmosfera cupa e riflessiva dei tuoi pezzi riflettono anche il tuo carattere nella vita di tutti i giorni?

Assolutamente no, è proprio quel lato della medaglia che nella vita di tutti i giorni non esterno quasi mai in pubblico, ma che ho bisogno di far uscire in qualche modo.

Città più stimolante tra quelle che hai avuto la possibilità di conoscere e vivere?

Per la mia personale esperienza di vita e senza pensarci troppo, direi Milano.

Nel tuo processo creativo scrivi sempre con la base musicale in sottofondo?

Certo, anche perché la maggior parte delle mie canzoni nascono proprio da una melodia o da un motivetto. Accordi, note, armonie, sono tutte cose fondamentali del mio processo creativo.

Ti ha influenzato, nei tuoi progetti, il saper suonare uno strumento? Nel tuo caso la chitarra elettrica.

Il saper suonare uno strumento sicuramente mi ha dato delle buone basi di partenza. Ora come ora sto cercando di allenare la voce per poterla modulare al meglio. Se ci penso, è lo strumento più importante.

Confermi che Milano, tua città natia, è il luogo  perfetto per promuovere la propria musica e sviluppare un percorso solido?

Milano non è la mia città natale ma è un luogo che mi ha accolto a braccia aperte e la considero la vera culla del panorama musicale italiano. Inoltre credo che sia la città perfetta proprio per sviluppare un percorso solido.

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