Ecco i vincitori del Toscana Filmmakers Festival

Terminata con la cerimonia di premiazione la settima del Toscana Filmmakers Festival (Prato, 15 – 17 Giugno 2022), manifestazione dedicata al cinema toscano organizzata da Cinemaitaliano.info in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato all’interno del cartellone della Prato Estate.

La giuria del concorso CortoToscana, dedicato ai cortometraggi toscani, presieduta dal regista ed autore Federico Micali, affiancato dalla regista ed autrice Laura Cini e dal regista ed autore Nello Ferrara, ha assegnato il Premio al Migliore Cortometraggio ad Ofelia (2021, 11′ 19”) di Pierfrancesco Bigazzi con la seguente motivazione “per la delicatezza con cui riesce ad affrontare un tema universale come la dissolvenza dei ricordi, con grazia visiva e potenza narrativa. Un racconto per immagini che colpisce, commuove e intenerisce”.

Il Premio del Pubblico, attribuito dagli spettatori del festival tramite votazione, è stato attribuito a Il Ritratto di Masri (2022, 20′, anteprima italiana) di Matteo Giulio Pagliai.

Gea Dall’Orto, nata a Bagno a Ripoli, ed interprete di importanti in film quali L’universale di Federico Micali, Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, Simple women di Chiara Malta, Tre piani di Nanni Moretti e nelle serie TV Rinascere di Umberto Marino, Luce dei tuoi occhi di Fabrizio Costa e Simone Poggi, Gli orologi del Diavolo di Alessandro Angelini e Cabala di Giulia Gandini, ha ricevuto il Premio Meno di Trenta Toscana, riconoscimento agli attori emergenti italiani, nato da un’idea di Silvia Saitta e Stefano Amadio.

Infine, nella serata del 15 Giugno, era stato consegnato a Paolo Ruffini il Premio all’Eccellenza Cinematografica per il suo impegno come autore nel cinema sociale.

 

I SETTE CORTOMETRAGGI IN CONCORSO

Icaro (2021, 11′, anteprima internazionale) di Nicola Settis con Yan Lin e Giovanna Gentilomo racconta la storia del giovane Z, che esce di casa una mattina tormentato da ricordi strani. Crede che sia una giornata come tutte le altre, ma un incontro particolare stravolgerà la sua vita…

Il documentario Ad occhi aperti – La comunità senegalese di Firenze (2022, 12′ 54”, anteprima internazionale), diretto da Leonardo Bergonzoni Bissani e scritto dal regista con Alessia Aita, riporta alla luce, a dieci anni di distanza, la strage di piazza Dalmazia a Firenze, dove Samb Modou e Diop Mor vennero uccisi e Moustapha Dieng fu ferito gravemente per mano di Gianluca Casseri, simpatizzante dell’estrema destra. Un viaggio nel tempo che ripercorre queste tragiche vicende attraverso gli occhi della comunità senegalese.

Altra opera documentaria è Il ritratto di Masri (2022, 20′, anteprima italiana) di Matteo Giulio Pagliai sulla scelta di vita e sull’arte del pittore libanese Hayssam Masri, che ha scelto di vivere a Firenze per esprimere al meglio la sua arte. Il documentario racconta la vita di un uomo, scampato dall’attentato del 23 Agosto 2013, mentre aspettava l’ingresso dell’Imam nella sua Moschea a Tripoli, dove morirono venti persone e vi furono centinaia di feriti.

Sempre dal cinema del reale proviene Ofelia (2021, 11′ 19”) di Pierfrancesco Bigazzi, dove il regista documenta l’oggi della nonna novantaduenne, Ofelia Borgheresi,. Un racconto intimo e personale, una riflessione sul tempo, sulla memoria, sul passato e sulla caducità.

Il tempo dell’arrivo e della partenza di un treno, scandiscono la narrazione di Il treno delle 8 (2022, 6′ 25”, anteprima internazionale) di Siddharta Pestinari, dove l’incontro tra due ragazze diventa un appuntamento tra la vita e la morte. Nel cast Delia Fiordilino, Rebecca Valloggia e Paolo Perinelli.

Torna al festival, questa volta come attrice e non come regista, Emanuela Mascherini, vincitrice della sesta edizione del ToFF con Durante, protagonista del cortometraggio Spazi vuoti (2022, 10′, anteprima internazionale) di Nicola Zanobi, un dramma psicologico che si tinge dei toni del noir nell’indagare un disturbo sconosciuto ma assai diffuso: la prosopagnosia. Nel cast anche Francesco Cardi, Alessio Arzilli, Marcello Sbigoli e Gabriele Giaffreda.

Infine, Notti di vetro (2022, 15′) di Marco Vitelli, regista di Lucca, che ha ambientato la sua opera a Milano. Si tratta della storia di un giovane rampante dalle relazioni sociali superficiali, che dopo la perdita del lavoro, trova occupazione in un’altra azienda, ma che un tragico evento lo porterà nel più profondo baratro… Interpreti del cortometraggio sono Ludovico Succio, Valentina Ghelfi, Daniela Delle Cave, Carlo Zerulo, Alessandro Ravagnati, Elisa Scatigno e Fabrizio Valezan.