Uscita cinematografica d’inizio 2026, approda in home video grazie a Eagle pictures Una di famiglia – The housemaid, tratto dall’omonimo bestseller scritto da Freida MacFadden.
Un’edizione comprendente su supporto 4K Ultra HD e su blu-ray le circa due ore e dieci di visione che vedono protagonisti due dei principali volti femminili della Settima arte a stelle e strisce del XXI secolo: Sydney Sweeney e Amanda Seyfried.
La prima nei panni di Millie, giovane dal passato burrascoso che viene presa a lavorare come domestica nella villa in cui vive Nina, ovvero la seconda, insieme al marito Andrew Winchester e alla figlia Cecilia, rispettivamente interpretati da Brandon Sklenar e Indiana Elle.
E, mentre al cast si aggiunge il Michele Morrone della bollente trilogia 365 giorni nel ruolo di giardiniere, lo strano e inquietante comportamento operato immediatamente da Nina nei confronti di Millie provvede a far prendere fin da subito una piega sinistra all’insieme.
Perché, al timone di regia, lo statunitense Paul Feig – autore di Un piccolo favore e del suo sequel Un altro piccolo favore – sfrutta in maniera principale questo gioco psicologico atto a generare situazioni destinate a trasmettere sensazione di paranoia per far sì che l’attenzione dello spettatore venga efficacemente catturata in Una di famiglia – The housemaid.

Riuscendo nell’impresa di tenere sempre alta la tensione man mano che, con inclusa nel cast la veterana Elizabeth Perkins di Big – Grande nel ruolo della madre del citato Andrew e senza dimenticare parentesi altamente erotiche, lascia emergere fotogramma dopo fotogramma la capacità dell’operazione di non prendere mai la direzione che ci si aspetterebbe.
Tanto che la sua seconda parte non solo provvede a fornire una spiegazione al forte clima di psicopatia disseminato nel corso della prima, ma arriva addirittura a sfiorare i connotati del torture porn.
Pur manifestando l’accortezza di non far mai collocare pienamente nel genere horrorquello che rimane, comunque, un thriller atto ad elogiare l’importanza dell’unione tra rappresentanti del gentil sesso evitando fortunatamente, però, di scadere nel più banale e abusato femminismo proto-#MeToo d’inizio terzo millennio.
Senza risparmiare neppure qualche colpo basso e affrontando la tematica della manipolazione tossica, insomma, Una di famiglia – The housemaid si rivela un avvincente attacco da grande schermo all’ipocrisia e all’omertà tipiche dell’apparentemente lindo universo borghese.
Con trentaquattro minuti di making of nella sezione extra del solo blu-ray.

Sì, ho letto del film, sembra una scelta interessante con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Mi incuriosisce molto l’uscita in 4K.
E’ veramente un bel thriller