Edizione a doppio disco per i polli zombi di Poultrygeist – Night of the chicken dead

Sempre più attenta alla diffusione su territorio italiano di produzioni indipendenti di genere provenienti dall’estero, Digitmovies inaugura con Poultrygeist – Night of the chicken dead la sua nuova collana Tromaland.

Collana ovviamente dedicata alla Troma, factory specializzata in trash in fotogrammi (vi dice nulla The toxic avenger?) e il cui boss e proprio il Lloyd Kaufman posto dietro la macchina da presa (ma anche presente in un ruolo secondario) di questa follia datata 2006 che, come il titolo lascia intuire, frulla in parodia splatter i plot di base di Poltergeist – Demoniache presenze di Tobe Hooper e La notte dei morti viventi di George A. Romero.

Infatti, come nel film di Hooper avevamo un’abitazione costruita su un cimitero indiano, in Poultrygeist – night of the chicken dead su un camposanto analogo viene messo in piedi il fast food American Chicken Burger.

Fast food dove trova lavoro il giovane nerd Arbie alias Jason Yachanin che proprio in quel camposanto consumò la sua prima volta; anni prima di scoprire l’omosessualità della fidanzata Wendy, ovvero Kate Graham, oltretutto impegnata a protestare contro le multinazionali a stelle e strisce.

Ed è inutile precisare che non tardano a farsi vivi in quell’impero per carnivori i polli zombi posseduti dagli spiriti degli indiani, tra l’altro capaci di infettare anche gli esseri umani, che si trasformano a loro volta in aggressive creature a metà strada tra i morti viventi e i pennuti da cortile.

Nel corso di oltre un’ora e quaranta di visione – in versione originale provvista di sottotitoli in italiano – su supporto blu-ray che, presentandosi in qualità di risposta tromatica all’acclamato Super size me di Morgan Spurlock, come da tradizione kaufmaniana non risparmia niente e nessuno, fino allo sbeffeggiamento del Michael Jackson di Thriller nei titoli di coda.

Perché, in mezzo a liquidi schizzanti assortiti (non solo di colore rosso), mani conficcate là dove non batte il sole e frattaglie svolazzanti n consueta aria di cartoon live action sanguinolento, non sono momenti da delirante musical a risultare assenti.

Momenti sfoggianti canzoni che vanno dal testo “Tu sei la mia patatina e il tuo milk shake mi fa fremere” a un motivo che si rifà chiaramente a The times they are a-changin’ di Bob Dylan (sequenza in cui si cimenta lo stesso Kaufman).

Man mano che, tra immancabili tette al vento, volti devastati tramite affettatrici e dialoghi sboccati, si trova come sempre il tempo di lanciare frecciatine al politically correct e alla celluloide mainstream.

Sarebbe sufficiente citare il grassone Joe Fleishaker che evacua seduto sul water cartelli riportanti la scritta “Censored” o il panino parlante che dichiara “Sono gay come un certo attore hollywoodiano di Scientology”.

Tutto all’insegna del divertimento scorretto tipico della casa che ci ha regalato, tra gli altri, Class of nuke ‘em high e Tromeo & Juliet, in questo caso accompagnato nella sezione extra da due diversi commenti audio (uno del regista, un altro degli attori) e dai trailer delle prossime uscite Tromaland, a cominciare da Father’s day.

Ma non è finita, perché all’interno della custodia amaray di Poultrygeist – Night of the chicken dead è incluso anche un dvd interamente riservato a contenuti speciali: due videoclip, il filmato della première del film svoltasi a New York il 9 Maggio 2008, il cortometraggio Chicken ass, lo spot promozionale Make your damn omelette, la featurette Make your damn sound design, una clip con il citato Fleishaker, sei minuti di scene tagliate, quasi quindici di making of dell’esplosione del fast food, trentadue di dietro le quinte e oltre un’ora e venti di esauriente documentario riguardante la lavorazione del lungometraggio.

 

 

Francesco Lomuscio