Eliachesuona emoziona sulle note del nuovo singolo Talpa dal muso stellato: ”La mia rinascita e la battaglia contro le discriminazioni”

 

‘Talpa dal muso stellato’ è il titolo del nuovo singolo di uno degli artisti più interessanti della scena indie italiana Eliachesuona. Il brano, prodotto da Kassie Afo,è un inno alla lotta contro il bullismo. ”Tutto è basato sull’esperienza che ho avuto col bullismo e di quello che ho vissuto da bambino” – ci racconta.

Tra influenze indie italiano, con correnti musicali appartenenti alla musica urban e soul, l’artista ci regala un brano dal sound coinvolgente e con una tematica importante che porta a far riflettere.

Il brano nasce in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop. Ecco cosa ci ha raccontato.

 

Cosa rappresenta per te la talpa?

Ho utilizzato la figura della talpa e l’ho paragonata ad una vittima di bullismo visto che il pezzo racconta la storia di una persona che subisce violenze e ne racconta i pensieri in modo trasparente attraverso un flusso di coscienza.
Il motivo per cui ho utilizzato proprio la “Talpa dal muso stellato”, risiede nel fatto che la mia idea era di parlare di una talpa che è diversa da tutti gli altri e che quindi ha un forte tratto distintivo che in questo caso risiede nel muso stellato.

Quando dici nel testo ‘sono diverso dagli altri’. CO

Mi riferisco agli altri: a chi bullizza, a chi non muove un dito , a chi è indifferente.
Tutti quelli che non fanno nulla per aiutare la talpa e che quindi sono diversi da lei.

Ti ha segnato il bullismo?

Beh sicuramente si, sono stato sottoposto a violenza per anni della mia vita, circa 8 e per questi 8 anni, ho creduto che questa fosse la “normalità”.
Per quanto mi abbia segnato, però paradossalmente mi ha donato tanto: una forte profondità d’animo, il bisogno di portare l’amore al prossimo, ma soprattutto l’aver iniziato a scrivere musica nasce del fatto che avevo bisogno di sopperire ad una mancanza di comunicazione con gli altri.
Come ho scritto in un post prima dell’uscita del brano, potevo reagire alle violenze sprofondando nel rancore o nella rabbia, ma ho deciso di lavorare come le piante e cioè creare ossigeno e non anidride carbonica.

Ti piace sperimentare nuovi generi?

Nel mio concetto di musica, sperimentare è tutto.
Io di generi ne ho provati diversi, sono partito col punk, ho avuto un momento di pop-rock puro e poi ho sperimentato l’house e l’elettronica e pure ora nel mio attuale dove mi trovo a mio agio, ma non a casa, perchè sentirsi troppo a casa stagna la creatività, trovano spazio diverse sonorità e approcci diversi, sto cercando di trovare una sintesi tra il cantautorato “indie” moderno, con l’urban o la black che dir si voglia: il gospel, il soul, l’RnB.
Quando mi chiedono:” che genere fai”, rispondo:” è importante?” oppure:” hai 10 minuti che ti spiego?”.
La ricerca per me è tutto, forse perchè non so fino in fondo chi sono realmente.

Cosa ci anticipi dei tuoi prossimi progetti?

Ho tante cose pronte, non solo brani, sicuramente il mio primo progetto imminente e tornare a suonare live con molta costanza, l’unica cosa che posso dire per certo è che rimarrò molto costante nel fare le cose e che la talpa è solo un piccolo antipasto.
Ho tante cose da raccontare e non mi fermerò finchè non mi sentirò di averle raccontate tutte.

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