Cesano Maderno, 15 novembre – Una mattinata di ascolto e di osservazione diretta davanti alla stazione di Cesano Maderno. La Lega locale vannacciana e il Team di Cesano Maderno hanno organizzato ieri un presidio per raccogliere testimonianze dei pendolari, con un’attenzione particolare alle giovani donne che attraversano quotidianamente il sottopassaggio.

Secondo gli organizzatori, il punto critico rimane sempre lo stesso: il tratto che collega i due binari, soprattutto nelle ore serali, continua a essere percepito come poco sicuro. E le parole raccolte sul posto sembrano confermarlo.

“Aspetto sempre che ci sia una signora per attraversare”

Tra le ragazze intervistate, emerge una sensazione comune: la paura di attraversare il sottopassaggio da sole, specialmente dopo il tramonto.

“Io aspetto sempre che ci sia qualche signora vicino a me per attraversare il sottopassaggio”, racconta una studentessa di 17 anni che prende il treno ogni giorno per andare a scuola a Milano.

“Non è successo niente di grave, ma spesso ci sono gruppetti che ti fissano o ti seguono con lo sguardo.

Preferisco non rischiare.”

Un’altra giovane aggiunge che evita il passaggio sotterraneo dopo le 19: “Se posso, faccio il giro esterno. È più lungo, ma mi sento più tranquilla.” Il presidio: “Non è allarmismo, ascoltiamo chi vive la zona”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner