Ernest Lo – Ssialaè

  • Ernest Lo uno strano nome d’arte che lascia presagire un seguito?

È un giudizio sospeso, un’etichetta non assegnata. Nel mondo massmediatico digitalizzato regna l’informazione, non la conoscenza: dunque la verità rimane nascosta “sotto il chiacchiericcio”, per dirla con Gambardella/Sorrentino. Al tempo stesso, il non detto è potenzialmente tutto. Posso essere Lo strano, oppure Lo scemo. La forma che assumerò (Ernest deriva da un’opera di Oscar Wilde incentrata sull’importanza della forma) dipende dal contesto e dai moti estemporanei dell’animo.

 

  • Da perfetto sconosciuto pubblichi un singolo, anch’esso dal nome strano “Ssialaè”, e subito ti ritrovi catapultato tra i 16 finalisti del prestigioso Musicultura.

Sì. In effetti, tutti i lavori musicali che ho realizzato negli ultimi 10 anni sono rimasti in un circuito ristretto. Poi, dall’incontro con la Music Force nasce l’idea di provare a trasformare l’aspetto di alcuni miei brani. Sopraggiunge a questo punto il producer Micromega che ha dato nuova veste a Ssialaé, ri-arrangiandolo in uno stile dal sound più moderno. Il progetto con la Music Force prevedeva sin da subito un modus operandi “commerciale”, ovvero cercare di inserire nel mercato un prodotto “diverso” ma al tempo stesso fruibile, orecchiabile. Musicultura potrebbe aver premiato l’equilibrio tra forma pop e contenuti cantautorali/letterari. O forse non è affatto così…

 

  • Appunto “Ssialaè”, un brano che pare essere scanzonato, ma che poi nasconde anche altro sotto.

Nasce come inno all’erotismo emotivo, quello dei gesti fisici amorevoli, contrapposto al desiderio delle forme e della carne, mentre nel ritornello si trasforma in una filastrocca che dovrebbe insegnare due cose: la mente filtra ogni cosa; la forma ovvero l’esteriorità (il sole, la luce) ha bisogno di un’interiorità, di un contenuto (qualcosa da illuminare). Aggiungerei: per cogliere la bellezza delle cose bisogna che queste siano sotto la giusta luce.

Comunque, il significato delle cose che compongo arriva a posteriori. I brani nascono improvvisamente, ingenuamente. Poi piano piano dei significati gli si attaccano.

 

  • Il tuo stile, un po’ stravagante, un po’ cantautore, un po’ filosofo, trae ispirazione da qualcuno in particolare?

Ah sì? Così appaio? Credo che il mio stile sia frutto della varietà delle mie esperienze: letterarie, musicali, filosofiche, teatrali. Il tutto è coadiuvato da una certa dose di ironia. Infatti queste mie esperienze, più che un dato concreto sono delle propensioni: mi atteggio a filosofo, ma non lo sono, così come mi di do delle arie cantautorali. E si ritorna al discorso forma/contenuto, realtà/apparenza etc. Il mondo dello spettacolo richiede un lavoro sulla forma: io mi diverto a fingere, prendendo in giro indirettamente la falsità che spesso si annida in questi ambienti.

 

  • Per far capire meglio a tutti il tuo progetto, quand’è che arriveranno nuovi singoli o addirittura, augurandocelo, un album?

Entro qualche mese usciranno nuovi singoli, mentre l’album è quasi pronto. Manca poco. Attualmente, volendo approfondire la conoscenza di Ernest Lo, potete ascoltarmi su Spotify e sugli altri digital store, mentre su YouTube trovate il mio videoclip e le mie esibizioni live.

 

  • Se ti permettessero di scegliere di poter collaborare con un qualsiasi artista vivente, chi sceglieresti?

Iosonouncane. È uno dei musicisti contemporanei a mio pare più interessanti: fonde cantautorato (anche se lui rifugge questo termine), elettronica e tradizione folkloristica (nel suo caso sarda). Questi tre “vettori” renderebbero stimolante una collaborazione.

 

  • Da dove vieni e dove vuoi arrivare?

Mentalmente vengo dalla Terra e mi piacerebbe esplorare altri pianeti. Culturalmente vengo dalla campagna, sono giunto in città, aspiro adesso a viaggi intercontinentali. Artisticamente vengo dal nulla e voglio arrivare a me stesso. Portare a compimento ciò che sono (qualunque cosa io sia) è la mia più grande aspirazione. In una parola, realizzarmi.

 

  • Qual è stato l’incontro che ti ha permesso di capire che questo tuo percorso poteva avere dei binari importanti?

Sicuramente l’incontro con la Music Force ha rappresentato una svolta. Ora, il fatto di essere in finale a Musicultura conferma la validità del lavoro fatto assieme e ci dà il permesso, perché no, di sognare un po’.

 

  • Contatti, progetti e dove ti si può trovare

Allora, tutte le ragazze interessate possono chiamarmi al 32919… Ahahah. Be’ innanzitutto vi consiglio di seguire il sito http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/2215-ernest-lo le pagine social di Ernest Lo (FaceBook, Instagram) e di iscrivervi al canale YouTube Ernest Lo. Attualmente sto lavorando anche al profilo TikTok (potete già seguirlo), in quanto vedo in esso un potenziale di “poetica postmoderna” (collage, parodie, intertestualità, etc.). Seguendomi potrete restare aggiornati su tutti i progetti, tra cui l’album. Riguardo i live, è stato cancellato un tour di date e si aspetta quindi di poterlo rimettere in piedi.