Esplorando le emozioni con Sarah Vampiro: Dietro le quinte di “Guerre (Senza te)”

Preparati a immergerti nelle profondità dell’anima con Sarah Vampiro, la talentuosa cantante e cantautrice milanese di soli ventuno anni.

Il suo secondo singolo “Guerre (Senza te)” promette di rapirti con una combinazione avvincente di melodia e significato emotivo. Nata e cresciuta a Milano, Sarah ha coltivato la sua passione per la musica sin da giovane, affinando le sue abilità presso la rinomata Milano Music Lab e collaborando con la talentuosa insegnante di canto Ilenya Smedile. Dopo il successo del suo primo singolo “Non è così”, Sarah torna con una nuova canzone che esplora le sfumature complesse delle relazioni amorose. “Guerre (Senza te)” è una testimonianza del talento e della sensibilità di Sarah nel trasmettere emozioni attraverso la musica. Con una melodia coinvolgente e testi intensi, questo brano promette di catturare i cuori degli ascoltatori. Non perderti l’occasione di scoprire di più sulla storia e l’ispirazione dietro questo incredibile lavoro in un’intervista esclusiva con Sarah Vampiro.

 

 “Guerre (senza te)” è il tuo secondo brano e scritto di tuo pugno. Qual è stato il motore pulsante che ti ha portato a descrivere la complessità di un rapporto amoroso?

 Scrivere canzoni per me è un modo di liberare emozioni che altrimenti resterebbero intrappolate dentro di me. È come se la musica mi desse la libertà di dire cose che non riuscirei a esprimere a parole in situazioni particolari, è un po’ come un’espressione catartica. È questo bisogno di esprimere i miei sentimenti attraverso la musica che mi ha spinto a creare “Guerre (senza te)”, un brano nato dalle profondità del mio vissuto nell’estate del 2022.

 La canzone parla di un amore che si fa strada attraverso i labirinti dell’anima, un amore che è quasi tormentato. Credo che molti di noi abbiano sperimentato almeno una volta nella vita una relazione simile, in cui il sentimento è forte ma la compatibilità è un’ombra costante. Questo contrasto spesso porta a litigi e discussioni, ma nonostante tutto si continua ad ascoltare il cuore anziché la testa, perché non si riesce a concepire una vita senza l’altra persona. Ed è proprio da questa lotta interna che nasce il titolo “Guerre (senza te)”.

È una dichiarazione di guerra contro le nostre stesse insicurezze e incertezze, un inno alla vulnerabilità e alla forza che si trova nell’amare nonostante le difficoltà. La musica diventa così il campo di battaglia in cui combattere per quell’amore che, nonostante tutto, ci tiene legati indissolubilmente.

 Inizi la tua carriera musicale con basi solide, che affondano le radici nell’infanzia. Ci delinei il tuo percorso fino ad oggi?

 La musica è sempre stata la mia passione più grande. Fin da piccola, ho avuto l’opportunità di esplorare il mondo dell’arte attraverso un corso di danza in una scuola di musical. La mia curiosità non conosceva limiti, così ho provato praticamente ogni disciplina, dal canto alla recitazione, lasciando che il tempo plasmasse le mie abilità. Man mano che crescevo, l’attrazione per la musica si faceva sempre più forte, alimentata da serie TV e film musicali che risuonavano dentro di me, portandomi a una chiara consapevolezza: nella vita, volevo cantare.

All’età di 17 anni ho preso una decisione coraggiosa, cambiando scuola per concentrarmi completamente sulla mia voce e per dare vita a progetti musicali che bruciavano dentro di me. È stato un viaggio fatto di impegno e dedizione che mi ha portato fino ad oggi, seguendo il mio sogno con determinazione e passione.

La musica non è solo una passione personale, ma un legame profondo anche all’interno della mia famiglia. Mio padre è un vero appassionato di musica italiana, e anche se non è un professionista, canta e suona qualche strumento con un cuore pieno di passione. Da giovane, sia lui che mia madre hanno condiviso la passione per il ballo, partecipando persino insieme a gare e vincendone alcune.

Questa eredità musicale familiare ha alimentato il mio amore per l’arte e ha contribuito a plasmare il mio percorso. Ogni nota, ogni passo di danza, ogni momento condiviso con la musica mi ha portato a questo punto, pronta ad abbracciare il mio destino con gratitudine e determinazione.

 Con “Guerre (senza te)” c’è una collaborazione con Ilenya Smedile. Come nasce questo feeling artistico e continuerete anche in futuro a collaborare?

 Ilenya non è solo una straordinaria artista, ma anche una vocal coach eccezionale. Ci siamo incontrate per la prima volta al Milano Music Lab, e sin da subito ha visto in me un potenziale da sviluppare. Il suo incoraggiamento e il suo supporto hanno alimentato la mia fiducia in me stessa, spingendomi a mettere nero su bianco le mie emozioni e le mie esperienze attraverso la musica.

Fin dal nostro primo incontro, ho trovato in Ilenya non solo un mentore, ma anche una compagna di viaggio nella mia crescita artistica. La nostra collaborazione è iniziata con il mio primo singolo “Non è così”, un progetto che ha segnato l’inizio di un percorso pieno di promesse e di nuove sfide da affrontare insieme.

Oggi, mentre lavoro su nuove canzoni e nuove avventure musicali, Ilenya è sempre al mio fianco, pronta ad offrire il suo prezioso contributo e la sua esperienza per aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi. La sua guida e il suo sostegno sono un faro di luce nel mio cammino artistico, e non vedo l’ora di vedere cosa il futuro ci riserva mentre continuiamo a crescere e a creare insieme.

 Cosa rappresenta la musica nella tua vita e, soprattutto, quanto è importante trasmettere emozioni al pubblico?

 La musica è molto più di una semplice passione per me, è un’amica fidata che mi accompagna in ogni momento della mia vita. È difficile immaginare una realtà senza di lei, perché anche nei momenti più bui o nelle gioie più intense, la musica è sempre lì, pronta ad abbracciarmi e a darmi conforto. Non importa se sto affrontando momenti di tristezza, rabbia o gioia, la musica è sempre in grado di darmi voce e di tradurre le mie emozioni in melodie e parole.

Per me, la capacità di trasmettere emozioni al pubblico è essenziale. Come ascoltatrice, mi sento attratta dalle canzoni che riescono a toccare le corde del mio cuore, che mi fanno sentire compresa e che mi emozionano fino in fondo. È questo il tipo di connessione che cerco di creare con la mia musica: dare voce alle emozioni di chiunque stia vivendo esperienze simili alle mie, far sentire loro che non sono soli e che ci sono parole e melodie che possono esprimere ciò che sentono.

Inoltre, la musica ha il potere unico di trasportarti nel tempo, di farti rivivere momenti e ricordi con una chiarezza sorprendente. È una magia che trovo assolutamente straordinaria e che mi spinge a cercare sempre di trasmettere emozioni autentiche e profonde attraverso la mia musica. Per me, questa è la vera bellezza e la vera potenza della musica: la capacità di toccare le corde dell’anima e di lasciare un’impronta indelebile nei cuori di chi ascolta.

Progetti per il futuro?

Il mio percorso artistico è in costante evoluzione, e al momento sto affrontando una serie di provini per alcune delle trasmissioni televisive più amate. Questa è solo una delle tappe del mio viaggio, e so che ci saranno molte altre sfide da affrontare nel mio cammino verso il successo.

Parallelamente alla ricerca di opportunità nel mondo dello spettacolo, sto anche lavorando su nuove canzoni. È un processo creativo che mi riempie di gioia e soddisfazione, e spero un giorno di poter raccogliere tutte queste canzoni in un EP che possa condividere con il mondo.

Dopo l’estate, ho intenzione di intraprendere un percorso di studi dedicato alla didattica della voce. Voglio approfondire le mie conoscenze e le mie competenze in questo campo, con l’obiettivo di poter insegnare un giorno a chi ha la stessa passione per la musica e il canto. È un modo per me di dare indietro alla comunità artistica e di contribuire alla formazione delle generazioni future di talenti.

Il mio cammino è ancora lungo e pieno di possibilità, ma sono determinata a seguire la mia passione e a lavorare duramente per raggiungere i miei obiettivi. Con impegno, dedizione e un po’ di fortuna, so che posso realizzare i miei sogni e lasciare il mio segno nel mondo della musica e dell’insegnamento.