ETHAN si racconta

Chi è Ethan?

Ethan è il mix di tutto ció che avrei sempre voluto essere.

Il mix di tutto quello che ho fatto e sono diventato.

Ethan è un progetto, un “alter ego” con il quale sentirmi libero, me stesso, sentirmi artista senza pregiudizi.

 

In quanto tempo hai scritto “Quello Che Tu”?

Quello che tu è nato in poco.

Ho conosciuto il producer per caso sui social, e dopo la sua richiesta di collaborazione siamo partiti a manetta e abbiamo creato questo brano in poco.

Dopo avermi girato la produzione, il testo mi è uscito spontaneo, un qualcosa che avevo dentro da tempo e che si è sposato a pennello con la creazione del producer Milanese Lorenzo Luciani.

 

Come hai vissuto la musica durante il periodo Covid?

Ho passato un periodo dove tutto intorno a me andava veloce, correva al passo coi tempi, la musica seguiva le mode e gli artisti andavano di pari passo.

Io ero fermo, senza stimoli, senza un qualcosa che mi potesse smuovere.

All’improvviso questo stop forzato.

Tutto intorno, dalla velocità a cui andava si è fermato, e dentro di me è scattato qualcosa.

Ho riniziato a scrivere testi, a strimpellare qualche nuova melodia alla tastiera e alla chitarra, e tutto il mondo che era fermo dentro di me è uscito; ho subito appunto l’effetto contrario dello stop forzato e mi è servito tanto a fare i “conti” con me stesso e con la mia passione.

 

Quest’anno uscirá il tuo disco?

È un anno particolare e mi sono riapprociato alla mia musica da poco, ma non escludo l’uscita di un album interamente mio.

Sicuramente usciranno altri singoli e nuovi progetti bollono in pentola, sono a lavoro su tante cose.