Il Dracula Film Festival, uno dei più prestigiosi eventi cinematografici di genere horror e fantasy al mondo, si prepara per la sua edizione 2025 a Brașov, in Romania. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Eugen Neagu, collaboratore storico del festival, giurato e presidente della giuria per la sezione Dracula Digital. In questa conversazione, Eugen ci racconta il suo ruolo, le novità dell’edizione imminente e consigli per i giovani talenti emergenti nel cinema digitale.

Puoi descriverci il tuo ruolo all’interno dell’organizzazione del Dracula Film Festival e come è iniziato il tuo coinvolgimento con questo evento?
Ogni festival, che nel linguaggio universale significa una festa popolare dedicata a manifestazioni di arte, cultura e folclore, è una spettacolare rassegna periodica di musica, teatro o cinema. L’obiettivo è diffondere l’amore per questi generi a un vasto pubblico, per intrattenere ma anche per insegnare e educare. Il compito degli organizzatori, tra cui anche io da più di dieci anni, è mettere insieme ogni aspetto informativo, amministrativo e gestire le relazioni burocratiche, come i fondi annuali per la cultura provenienti dai comuni, considerando che Brașov è una delle città più culturali e riconosciute in tutta la Romania. Occorre inoltre dedicare particolare attenzione agli sponsor, che coprono parte delle necessità finanziarie attraverso convenzioni e sostegni. Poi ci sono i partner media, la stampa… E non da ultimo, il programma del festival, gli invitati, i concorrenti, le giurie, i VIP, che meritano il nostro massimo rispetto. Il mio coinvolgimento, come dicevo, è iniziato dieci anni fa, quando insieme a Sergio Stivaletti abbiamo partecipato come concorrenti allo stesso festival. Il direttore Ioan Big, poi anche Marian Gîlea e Mihaela Anutoiu, mi chiesero se volevo far parte del festival come rappresentante in Italia, e io accettai. Da allora il mio contributo è stato scoprire nuovi talenti, portare glorie del cinema di genere come ospiti speciali e curare il loro soggiorno e trasferimento a Brașov. Inoltre, sono anche presidente della giuria della sezione cortometraggi digitali.

Quest’anno fai parte della giuria per la competizione Dracula Digital. Quali sono i criteri principali che userete per valutare i cortometraggi realizzati con smartphone?
Da anni ormai, sia io, in qualità di presidente della giuria, sia Stefan Iancu (attore) e Florian Zapra (attore, direttore di un festival a Dublino e insegnante in una scuola da lui fondata per giovani attori), teniamo conto innanzitutto del regolamento della categoria. Avendo a disposizione solo tre minuti, titoli di testa e di coda inclusi, cerchiamo, oltre a una storia con un percorso speciale, anche una capacità di raccontare cinematograficamente, suscitando emozioni oltre alla tecnica usuale, come montaggio, sonoro, colore e inventiva. La base, comunque, sono tre minuti in cui devono essere creati piccoli capolavori. Inoltre, in modo supplementare, per garantire imparzialità, la direzione affianca altre due persone del settore cinema per un parere professionale. Poi tocca a me, anche in base ai voti, fare una scelta che, dico sinceramente, è assolutamente più difficile che decidere su un lungometraggio o un cortometraggio. I concorrenti, a mio avviso, non hanno vita facile. Ma poi, le mie motivazioni presentate con il premio, anche in denaro, fanno sì che i giovani possano valorizzare il loro lavoro nel modo giusto.
Le opere che parteciperanno al Dracula Digital:
- Mereu aici /2:12
- Tumbal /2:58
- Dispariția youtuberilor/2:16
- Now you see me/ 2:58
- The cursed mirror/2:37
- Undo Chernobyl/2:59
- All blue butterflies go to Heaven/2:10
- Frecvențe/2:59
- The deer and the hunter/3:00
- Picture of a lifetime /2:55
- Double/2:46
- Colectionarul de ochi/2:59
- Disobedience / 2:33
- Forget me/2:44
- Bull’s eye /2:06
- Mister Marshmallow/ 2:14
- The foreboding flannel/2:00
La competizione Dracula Digital è dedicata a giovani amatori tra i 16 e i 29 anni. Cosa la rende unica rispetto alle altre sezioni del festival, e come incoraggia la creatività digitale?
Sinceramente ho frequentato vari festival e in pochissimi ho trovato una categoria simile. Il Dracula Film Festival ha convenzioni e gemellaggi con istituzioni educative, scuole e università, invitando a mettersi alla prova. Offre la possibilità di partecipare a una kermesse ricca di cultura, scoprire i segreti e conoscere le diverse personalità del settore. L’unicità risiede nel fatto che trattiamo i giovani creatori alla pari con i professionisti, e questo è tutto.

Tra i 17 film sottoposti quest’anno per Dracula Digital, quali temi o stili emergono di più, e come riflettono le tendenze attuali nel cinema di genere horror e fantasy?
Se negli anni passati abbiamo avuto difficoltà a distinguere due opere (tanto che ho dovuto disegnare un’opera con una menzione speciale), quest’anno le opere spaziano da un genere all’altro, il che è positivo. Personalmente mi sono già fatto un’idea, ma la decisione dovrà essere presa di comune accordo. È importante chiarire che gli autori vengono valutati nella seconda parte della presentazione delle loro opere: prima si fa una selezione, poi devono dimostrare il loro valore.

La Giuria del Dracula Digital: Eugen Neagu, Ștefan Iancu, Florian Zapra
Il festival si terrà a Brașov dal 29 ottobre al 2 novembre. Quali sono le novità più entusiasmanti dell’edizione 2025, in particolare per la sezione digitale?
Le novità per la categoria digitale sono che vedo sempre più competizione tra i concorrenti e non solo. Molti di loro si iscrivono anche più volte, desiderosi non solo di vincere, ma anche di imparare dai propri errori. Noi li accogliamo volentieri e cerchiamo di insegnare loro cosa significa il cinema, sia come tecnica che come metodo autoriale.

Come giurato e collaboratore storico del festival, quali sfide incontri nel selezionare i finalisti, soprattutto considerando il limite di 3 minuti e la produzione in 60 ore per la fase finale?
Come dicevo prima, se per i lungometraggi e i cortometraggi i tempi si dilatano, per la sezione del digitale si accorciano notevolmente. I tre minuti condensati servono per sensibilizzare e, in più, saper usare la tecnica ci fa prendere in considerazione tale opera. Attenzione però, le opere devono essere sincere, ingenue e non prefabbricate, altrimenti non valgono.

Il Dracula Film Festival è riconosciuto tra i top 90 festival di genere al mondo. Secondo te, qual è il contributo unico che offre alla scena cinematografica internazionale, specialmente per i talenti emergenti?
Guarda, il Dracula Film Festival, e qui vorrei parlare anche a nome dei miei colleghi che mettono in piedi un gigantesco meccanismo, se è riconosciuto come tale, uno dei migliori in Europa, si vede che è un merito. Un merito che viene dal cuore, dall’amore per l’arte, per la cultura cinematografica e altro. L’accoglienza, il calore, non solo di chi gestisce, ma anche dei cittadini romeni, il cibo, la città con le sue bellezze antichissime e gotiche fanno parte del contorno di un festival che ha come obiettivo principale il propagare conoscenze, amicizie e interconnessioni tra culture, paesi e persone. I talenti emergenti qui si sentono come a casa loro, e sentiranno, una volta tornati nei loro paesi, la nostalgia delle nuove amicizie da cui si sono separati. A differenza di molti festival, il Dracula Film Festival, sia a livello internazionale che nazionale, dà un peso speciale alle interazioni tra tutti i partecipanti, agli scambi culturali, ai segreti e a fraternizzare davanti a un cibo o a un vino buono come solo in Romania si può trovare. Provare per credere!

Hai qualche aneddoto o momento memorabile dalle edizioni passate, come presidente di giuria per Dracula Digital nel 2023 o 2024?
Sì, sì… come se non ne avessi… L’anno scorso, sul palcoscenico, stavo cercando gli occhiali che si erano intrecciati nella tasca interna della giacca, e io e il co-presentatore sembravamo Stanlio e Ollio mentre cercavamo di sbrogliare i nodi con i microfoni tra le gambe, mentre io rassicuravo dicendo “arriviamo subito”.
Ecco, succede anche questo sul palco del festival.
Molte volte è tutto un ridere.

Tutti gli ospiti speciali ci hanno regalato momenti meravigliosi e indimenticabili… Come quando il grandissimo Lamberto Bava giocava con gli strumenti di tortura al Castello del Conte Dracula, o Enzo Castellari, una vera sommità del palcoscenico, vestito da giovane americano. La gioia degli altri, la presenza di Armand Assante e Timo Vuorensola. La più bella per me fu l’indimenticabile Lone Fleming, una signora del cinema spagnolo che, sprezzante di gioia, faceva una foto con me, o forse io con lei, dove si vedeva l’amore che le davo con rispetto per la sua grandezza, e lei che ricambiava con dolcezza. Ecco di cosa è fatto questo festival. Di amore.

Per i giovani filmmaker interessati a partecipare alla competizione digitale, quali consigli daresti per creare un cortometraggio efficace con un telefono cellulare?
Come dico sempre, se riuscite a trasmettere uno o più sentimenti, allora avete vinto, anche se non ricevete un premio. Il vostro premio sarà l’attenzione del pubblico, e questo è tutto.

Guardando al futuro, come immagini l’evoluzione del Dracula Film Festival nei prossimi anni, e quale ruolo potrebbe avere la tecnologia digitale in questo?
Sì, così come amo questo festival per ciò che mi ha dato in questi anni, spero che il nostro impegno porti gioia e vitalità, ma solo se dalle istituzioni si ottiene il giusto sostegno. La tecnologia digitale, sinceramente, almeno per me, preferirei che entrasse a piccoli passi nel cuore del nostro ambiente fatto di coccole, abbracci all’arrivo e alla partenza, con la volontà di non separarci mai ma di essere lì a condividere cose belle. Al Dracula Film Festival si creano sogni.

In conclusione, l’intervista a Eugen Neagu ci immerge nel cuore del Dracula Film Festival, un evento che non solo celebra il cinema di genere ma promuove anche la creatività giovanile e le connessioni culturali internazionali. Con l’edizione 2025 alle porte, il festival continua a evolversi, offrendo opportunità uniche per talenti emergenti. Non perdete l’occasione di partecipare o assistere a questa kermesse unica nel suo genere!
