MIFE: la nuova realtà associativa che mira a creare occupazione qualificata e a consolidare la reputazione dell’industria cinematografica italiana all’estero
È nata ufficialmente MIFE – Made in Italy Film Export, la nuova Federazione dedicata ai produttori e agli operatori dell’industria cinematografica e audiovisiva italiana orientati ai mercati esteri. MIFE aderisce a Confimpreseitalia e punta a trasformare il cinema italiano in una vera industria strategica di export, al pari di moda, automotive, food & beverage e design, consolidando il ruolo dell’audiovisivo tra i pilastri del Made in Italy.

Visione: cinema come industria di export
La Federazione nasce con una visione chiara: portare il prodotto audiovisivo italiano a competere in modo strutturato, continuativo e organizzato sui mercati globali, favorendo l’evoluzione del modello industriale verso un sistema moderno e internazionale, ispirato alle migliori pratiche globali. L’obiettivo è coniugare identità culturale italiana e sostenibilità economica, ampliando il pubblico, rafforzando i ricavi, rendendo la filiera più competitiva e capace di generare valore economico e reputazionale per il Paese.
Strumenti, piattaforma e ruoli di vertice
Il funzionamento di MIFE si basa su una piattaforma di coordinamento tra produzione, finanza, distribuzione e istituzioni, pensata per facilitare l’accesso ai mercati esteri, ai capitali internazionali e ai principali operatori della distribuzione globale. A fondare la Federazione è stato il produttore Andrea Iervolino, che ne è anche Presidente, affiancato dal Segretario Generale Federico Bettoni, con l’obiettivo di accompagnare i produttori italiani in una nuova fase industriale del settore. «Il cinema italiano ha talento, storia e creatività straordinarie, ma per troppo tempo non è stato trattato come un’industria strategica di export. MIFE nasce per colmare questo vuoto: vogliamo portare il cinema italiano nel mondo con la stessa forza con cui l’Italia esporta moda, automobili e cibo», ha dichiarato Iervolino.
L’alleanza con Confimpreseitalia e la nuova visione industriale
L’ingresso di MIFE in Confimpreseitalia, realtà associativa che rappresenta oltre 80.000 imprese tra micro, piccole e medie aziende, consente di inserire il cinema all’interno di una strategia più ampia di sviluppo del sistema produttivo nazionale e di internazionalizzazione. «MIFE nasce come una federazione operativa, concreta e orientata ai risultati. Il nostro compito sarà creare strumenti, relazioni e opportunità reali per i produttori italiani che vogliono affrontare i mercati internazionali in modo strutturato», ha sottolineato il Segretario Generale Federico Bettoni, evidenziando come il cinema possa diventare un motore economico e occupazionale capace di dare continuità e reputazione all’Italia nel mondo.
A cura della redazione
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