Finalmente in home video Il ragazzo del pony express con Jerry Calà

All’interno della collana Demenziali all’italiana, Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it) rende disponibile su supporto dvd Il ragazzo del pony express, colmando finalmente una grande lacuna dell’home video tricolore.

Perché probabilmente in pochi ne sono a conoscenza, ma, nonostante i diversi passaggi televisivi di cui ha goduto negli anni successivi alla sua distribuzione cinematografica, la pellicola interpretata nel 1986 da Jerry Calà non ha mai avuto neppure un’edizione in videocassetta nel nostro paese.

Un Jerry Calà che, nel periodo di suo maggior successo quale volto comico cinematografico nostrano, veste i panni di Agostino, giovane di buona famiglia che, sebbene laureatosi con il massimo dei voti, fatica nel trovare un’occupazione, trovandosi di conseguenza a ripiegare sul mestiere di pony express.

Un ruolo, dunque, sulla falsariga di quelli ricoperti nei precedenti Vado a vivere da solo e Un ragazzo e una ragazza di Marco Risi, nel primo dei quali fu aiuto regista il Franco Amurri che debuttò dietro la macchina da presa proprio grazie a Il ragazzo del pony express.

Il Franco Amurri che, dedicatosi in seguito, tra l’altro, al pozzettiano Da grande, al lungometraggio coi Fichi d’India Amici ahrarara e, addirittura, alla co-produzione tra Giappone e Stati Uniti Il mio amico zampalesta, prese in questo suo esordio il posto del Carlo Cotti cui dobbiamo Sposerò Simon Le Bon – Confessioni di una sedicenne innamorata persa dei Duran Duran. Il Carlo Cotti che aveva ideato un plot decisamente serioso e che avrebbe poi visto protagonista un giovanissimo e ancora sconosciuto Eros Ramazzotti.

Un plot che, con il cambio di regista e il coinvolgimento di Calà, si è quindi trasformato in una commedia a tutti gli effetti, tempestata di consuete battute divertenti a doppio senso, tipiche dell’ex Gatto di Vicolo Miracoli.

Una commedia che, a causa di un grottesco equivoco, coinvolge nella vita di Agostino la bella e ricca Claudia incarnata da Isabella Ferrari, per la quale si ritrova a lavorare; mentre s’infatua di lui l’amica Rita, ovvero una Emanuela Taschini che si cimenta anche in una simpatica sequenza a tinte erotiche scimmiottando in maniera evidente la Rita Hayworth di Gilda.

Soltanto due dei nomi che arricchiscono il buon cast della oltre ora e venti di piacevole visione, comprendente anche il Tiberio Murgia de I soliti ignoti, gli immancabili caratteristi Sergio Di Pinto e Fiammetta Baralla e, non ultimo, un Alessandro Benvenuti ragioniere per una produzione pornografica.

Del resto, è proprio la sequenza che si svolge sul set di un film hard a rientrare tra le maggiormente esilaranti di un vero e proprio instant movie che, accompagnato da una piacevole colonna sonora a firma di Umberto Smaila, risulta ancora non poco attuale nel terzo millennio, considerato il boom di ragazzi lavoranti nel settore delle consegne a domicilio su due ruote.

Con diciassette minuti di intervista al citato Cotti, altrettanti di conversazione con il produttore Claudio Bonivento, quindici di dichiarazioni del buon Jerry e sedici di introduzione a Il ragazzo del pony express a cura del critico cinematografico Rocco Moccagatta.

 

 

Francesco Lomuscio