Dopo il grande successo di Cinema Assassino, Roberto Ricci torna in libreria con un nuovo imperdibile saggio dedicato al cinema di genere italiano. Si intitola Flani Insanguinati ed è pubblicato da GFE Edizioni.
Il libro è un affascinante viaggio nel mondo del thriller e dell’horror nostrano, dove tanti protagonisti del genere, prendendo spunto dai flani d’epoca (i classici manifesti e locandine promozionali), raccontano ricordi, aneddoti e curiosità per ricostruire un universo cinematografico unico e leggendario.

Un coro di voci tra leggende e nuove generazioni
Tra i tanti contributi spiccano quelli del regista Antonio Bido, delle attrici Mirella D’Angelo e Barbara Magnolfi, degli attori David D’Ingeo e Robert Madison, dello scrittore e critico Antonio Tentori e di molti altri protagonisti del cinema di genere.
Una parte significativa del volume è inoltre dedicata alla figura del grande Claudio Lattanzi, importante regista e produttore scomparso un paio di anni fa, a cui viene reso un sentito omaggio.
Passato e presente a confronto
Flani Insanguinati non guarda solo al passato: il libro mescola sapientemente la nostalgia con il presente, dando spazio anche ai tanti giovani talenti che oggi, con passione e determinazione, tengono vivo il cinema thriller e horror italiano.
Un’opera ricca di storie, testimonianze dirette e immagini d’epoca che rappresenta un documento prezioso per tutti gli appassionati di cinema di genere, ma non solo.

Nella foto l’autore “Roberto Ricci”
Un libro imperdibile
Come sottolinea l’autore, Flani Insanguinati è un volume che non può mancare nella libreria di chi ama il cinema italiano più viscerale, sanguigno e creativo.
Disponibile ora in libreria e negli store online.
Fonte: Comunicato ufficiale GFE Edizioni
