A 17 Flavia Renzi anni la cantante di Veroli conquista Lanuvio. Nel suo percorso Cadenze Letterarie e l’incontro con Giorgio Algherini, che attraverso la fotografia ne ha seguito alcune tappe e le ha aperto la strada al concorso.
A volte un percorso artistico cresce anche grazie agli incontri. Per Flavia Renzi, 17 anni, cantante di Veroli, gli ultimi mesi hanno significato palchi, concorsi, musica e nuove collaborazioni. La vittoria alla Torre d’Oro 2026 di Lanuvio è il risultato più recente, ma dietro quel primo posto c’è una storia che passa anche attraverso Cadenze Letterarie e le fotografie di Giorgio Algherini.


Renzi ha conquistato la 27ª edizione del concorso di Lanuvio il 23 agosto interpretando “I Surrender” di Céline Dion. Nella serata precedente aveva invece portato sul palco “La cura per me” di Giorgia.
Due interpretazioni dentro un’estate particolarmente intensa per la giovane cantante.
Il 7 giugno Flavia aveva già ottenuto il secondo posto nella categoria Senior al Parco Leonardo Festival Show di Fiumicino. Anche in quella occasione aveva scelto “I Surrender”, brano che sarebbe tornato più volte nel suo repertorio estivo fino alla vittoria di Lanuvio.
Poche settimane dopo, il 26 giugno, il percorso ha incrociato Cadenze Letterarie. Alla Darsena di Fiumicino, nell’appuntamento inserito nel cartellone comunale “Sere d’Estate 2026”, Flavia Renzi è stata una delle giovani voci chiamate ad accompagnare musicalmente il progetto.
Insieme a Melissa Nasti ha portato la musica all’interno di una formula che mette in relazione libri, parola, arte e differenti linguaggi espressivi. In quella serata Renzi ha interpretato anche “I Surrender” e il suo inedito “Parliamo di te”.
Cadenze Letterarie rappresenta un passaggio diverso rispetto alla dimensione competitiva dei festival. Non una classifica da conquistare, ma un contesto nel quale la voce diventa parte di un racconto più ampio e dialoga con altre forme artistiche. Ed è proprio lungo questo percorso che entra in scena Giorgio Algherini.
Fotografo presente negli appuntamenti di Cadenze Letterarie, Algherini ha seguito attraverso le immagini alcune delle esperienze artistiche nelle quali Flavia si è esibita. Il suo ruolo, però, non si è fermato alla documentazione fotografica.
Dopo la vittoria alla Torre d’Oro, è stata la stessa Renzi a ringraziarlo pubblicamente, spiegando che Algherini le aveva dato la possibilità di iscriversi al concorso di Lanuvio.
Un incontro nato quindi in un ambiente culturale si è trasformato in un’opportunità concreta. Flavia è arrivata sul palco della Torre d’Oro, ha affrontato le due serate e ne è uscita vincitrice.
Le fotografie di Giorgio Algherini raccontano anche questo passaggio, dalla giovane interprete durante l’esibizione alla cantante nel momento della premiazione. Immagini che documentano alcune tappe di un percorso nel quale cambiano il palco, il pubblico e il significato di ogni esperienza.
Nel frattempo Renzi ha continuato a confrontarsi anche con altri concorsi. Il 4° agosto ha ottenuto il secondo posto a Voci Nuove per il Piemonte. Il risultato si è aggiunto a quello raggiunto a giugno al Parco Leonardo Festival Show, prima del salto sul gradino più alto del podio a Lanuvio.
La sequenza racconta una crescita ancora iniziale ma continua: secondo posto a Fiumicino, esperienza con Cadenze Letterarie, secondo posto a Voci Nuove per il Piemonte e vittoria alla Torre d’Oro.
Dietro i risultati resta centrale la formazione. Flavia Renzi porta avanti il proprio percorso con l’A.C. Voice Production di Angelo Zicolillo ed è seguita nel canto da Simone Partigianoni. Dopo la vittoria ha voluto ringraziare pubblicamente entrambi, insieme a Cadenze Letterarie, Giorgio Algherini, all’organizzazione e alla giuria della Torre d’Oro.
È un dettaglio che restituisce una dimensione spesso meno visibile rispetto al momento della premiazione. Dietro pochi minuti trascorsi davanti al pubblico ci sono preparazione, prove, insegnamento e una rete di persone e occasioni che può contribuire alla crescita di una giovane interprete.
A 17 anni è troppo presto per trasformare questi risultati in previsioni. Più interessante è osservare ciò che sta già accadendo.
Flavia Renzi sta passando da un palco all’altro, sperimentando contesti differenti. C’è la competizione dei festival, c’è la dimensione culturale di Cadenze Letterarie, c’è il lavoro quotidiano sulla voce. E c’è la fotografia di Giorgio Algherini, che ha documentato alcune tappe di questo percorso e, nel caso della Torre d’Oro, è diventato anche il collegamento verso una nuova opportunità.






A Lanuvio quella possibilità si è trasformata in una vittoria. La fotografia finale è quella di Flavia sul palco durante la premiazione della Torre d’Oro. Ma è soltanto un fotogramma di un percorso artistico che, a 17 anni, è ancora all’inizio.
Foto: Giorgio Algherini
