Le due giovani interpreti hanno aperto e accompagnato Cadenze Letterarie® con un repertorio che ha unito grandi classici, pop italiano e un emozionante brano inedito, trasformando la musica nel cuore della serata.
Le prove audio, gli ultimi controlli tecnici, i roll-up dei libri già posizionati sul palco, le opere del Maestro Salvatore Fazio esposte sui cavalletti e proiettate sullo schermo di servizio raccontavano che quella di venerdì 26 giugno non sarebbe stata una semplice presentazione letteraria.
L’approdo di Cadenze Letterarie® nel cartellone di Sere d’Estate 2026 non rappresenta soltanto una tappa importante nella crescita del format, ma anche il riconoscimento di un progetto culturale che il Comune di Fiumicino ha scelto di sostenere, condividendone la visione. Una fiducia resa possibile dall’impegno dell’Amministrazione comunale, del sindaco Mario Baccini e della consigliera comunale e presidente delle Commissioni Sport e Cultura, Federica Cerulli, che hanno creduto nella capacità del format di portare libri, arte e musica fuori dai contesti tradizionali e sempre più vicini alle persone.
Ed è stata proprio la musica ad aprire il sipario. Con If I Ain’t Got You di Alicia Keys e Non ti scordar mai di me di Giusy Ferreri, Flavia Renzi e Melissa Nasti hanno dato il via a una serata che, fin dai primi minuti, ha coinvolto il pubblico presente e incuriosito molte delle persone che passeggiavano lungo la Darsena.
Non due semplici ospiti musicali. Ma il filo emotivo che ha accompagnato ogni momento dell’incontro.
Entrambe protagoniste di Io Canto Family su Canale 5, Flavia Renzi e Melissa Nasti condividono una formazione costruita con studio, dedizione e una continua ricerca artistica.
Pur giovanissime, hanno affrontato un repertorio che molti interpreti più esperti guarderebbero con rispetto, alternando grandi classici internazionali, pop italiano e un brano inedito in un percorso musicale pensato per dialogare con i libri e con le opere d’arte protagonisti della serata.
La loro è stata una presenza costante: insieme nell’apertura, alternate nei momenti solisti e di nuovo unite nel finale, dimostrando grande affiatamento e capacità di tenere il palco con naturalezza.
La selezione dei brani non è stata casuale. Dal soul elegante di At Last di Etta James alla contemporaneità di Se ti innamori muori di Noemi, passando per Sola di Nina Zilli, Tutta colpa mia di Elodie, la straordinaria I Surrender di Celine Dion, fino ai duetti finali con Skyfall di Adele, Volevo te di Giusy Ferreri e Amarcord di Sarah Toscano.
Un repertorio che ha attraversato oltre sessant’anni di musica richiedendo continui cambi di registro, controllo tecnico e grande sensibilità interpretativa.
È proprio questa capacità di adattarsi a linguaggi musicali differenti ad aver colpito maggiormente il pubblico.
Flavia Renzi, una voce che unisce tecnica ed emozione. Sedici anni, una preparazione iniziata fin dall’infanzia e una crescita artistica sviluppata all’interno dell’Accademia A.C. Voice Production sotto la guida di Angelo Zicolillo.



Negli ultimi anni Flavia ha collezionato importanti risultati, dal primo posto a Voci Nuove per il Piemonte 2025 al secondo posto al Parco Leonardo Festival Show 2026, senza dimenticare l’esperienza televisiva a Io Canto Family.
Sul palco di Fiumicino ha confermato una notevole solidità tecnica affrontando con sicurezza I Surrender, una delle ballad più complesse del repertorio internazionale, e interpretando con intensità Se ti innamori muori.
Il momento più emozionante è però arrivato con Parliamo di te, brano inedito da lei scritto insieme ad Angelo Zicolillo, con musica e mastering di Giovanni Cannarozzo.
Una canzone dedicata alla memoria della nonna, capace di trasformare un ricordo personale in un’emozione condivisa.
Melissa Nasti, talento, personalità e coraggio interpretativo. Quattordici anni, cinque di studio all’Accademusica di Roma, dove oltre al canto approfondisce anche il basso elettrico, Melissa Nasti rappresenta una delle giovani realtà più interessanti del panorama emergente.



Anche per lei il percorso televisivo di Io Canto Family è stato accompagnato da importanti riconoscimenti, tra cui il premio per l’interpretazione e il premio della critica al Lupetto d’Oro, oltre alla qualificazione alla finale nazionale del Je so’ Pazzo Festival.
Sul palco di Cadenze Letterarie® ha impressionato soprattutto per il coraggio delle scelte musicali. Interpretare At Last di Etta James significa confrontarsi con uno dei capolavori assoluti della musica internazionale.
Passare poi a Sola di Nina Zilli e successivamente a Tutta colpa mia di Elodie richiede versatilità, controllo della voce e personalità.
Melissa ha affrontato ogni passaggio con naturalezza, dimostrando una maturità artistica sorprendente.
Quando musica, libri e arte parlano la stessa lingua. Le interpretazioni di Flavia Renzi e Melissa Nasti hanno accompagnato il percorso culturale costruito da Cadenze Letterarie®, il format ideato dal redattore e scrittore Dino Tropea.






Sul palco si sono alternati gli autori Dino Tropea con Lasciato Indietro, la dott.ssa Monica Vincenzi, pedagogista clinica, con Liberty, Nadia Fabbrocino con Gocce di Memoria e Luigi Casa con Non vi sarà inferno. Ad accompagnare il percorso letterario sono state le letture artistiche di Patrizia Ercolani, bibliotecaria e promotrice culturale, e gli interventi della psicologa clinica dott.ssa Sonia Buscemi, che hanno offerto al pubblico una chiave di lettura dei temi affrontati nelle opere.

A dare forma visiva alle emozioni raccontate dagli autori è stato il Maestro Salvatore Fazio, che ha presentato cinque opere: Cadenze Letterarie, realizzata per rappresentare l’identità del format, L’Asfalto dell’Anima, Anche un battito d’ali e Musica, I Cassetti della Memoria e L’Osservatore Silenzioso. Più che una semplice esposizione, la sua è stata una vera interpretazione artistica dei libri, capace di creare un dialogo continuo tra pittura, letteratura e musica.

A custodire la memoria della serata è stato il fotografo Giorgio Algherini, autore del reportage fotografico ufficiale. Con i suoi scatti ha raccontato emozioni, dettagli e momenti significativi dell’evento, restituendo attraverso le immagini l’atmosfera di una serata destinata a rimanere nella storia di Cadenze Letterarie®.
È proprio questa l’identità di Cadenze Letterarie®: un format multidisciplinare in cui musica, letteratura, arte e riflessione dialogano sullo stesso piano, senza gerarchie, dando vita a un’esperienza culturale capace di coinvolgere il pubblico attraverso linguaggi diversi ma complementari.
Le canzoni hanno amplificato le emozioni dei racconti, i libri hanno dato voce alle storie e le opere del Maestro Salvatore Fazio ne hanno offerto una suggestiva interpretazione visiva, trasformando ogni momento in un’esperienza condivisa.
Quando le luci del palco si sono spente, sono rimasti gli applausi, la tradizionale fotografia di gruppo e la consapevolezza di aver assistito a qualcosa che andava oltre una semplice presentazione letteraria.


