
Di Alessandro Cunsolo, Direttore di MondoSpettacolo.com Milano, 20 novembre 2025 – 17:00 CET – Francesca Puzella (@franci_13n), emergente fotomodella con un amore per la moda nato da piccola, si racconta in esclusiva per MondoSpettacolo. Iniziata con un “clic” interiore, Francesca si concentra sul glamour per esprimere personalità e emozioni, con un occhio al futuro tra recitazione e nuovi generi fotografici. In questa intervista, rivela il suo debutto, la vulnerabilità sul set e i sogni artistici. Guardiamola insieme e tuffatevi nella fotogalleria finale con i suoi scatti più belli – un viaggio tra pose, emozioni e passione pura!
Francesca, come è nata la decisione di iniziare a posare proprio ora? Qual è stato il “clic” che ti ha fatto dire “voglio mettermi davanti all’obiettivo”?
La decisione di posare è nata da un momento in cui ho sentito davvero il desiderio di raccontarmi attraverso le immagini. Ho sempre amato la moda, ma fino a poco tempo fa mi concentravo più sul lato creativo dietro le quinte. Poi c’è stato quel momento, un piccolo ‘clic’ dentro di me, in cui ho capito che volevo mettermi davanti all’obiettivo, non solo per mostrare un look, ma per esprimere la mia personalità e il mio modo di vedere lo stile. È stato come sentire che finalmente era il momento giusto per farmi vedere per chi sono, oltre che per quello che indosso.
Il tuo primo shooting: che sensazione hai provato quando hai visto le foto finite e ti sei riconosciuta in quelle immagini glamour?
Quando ho visto le foto finite del mio primo shooting ho provato un mix di emozioni difficile da spiegare. Da una parte c’era stupore, perché mi sono riconosciuta in una versione di me più forte, più sicura, più glamour. Dall’altra c’era anche una sensazione di orgoglio: vedere quelle immagini mi ha fatto capire che avevo fatto un passo importante, che avevo osato mettermi in gioco davvero. È stato come guardarmi da fuori e dire: ‘Sì, questa sono io, e posso essere anche questo.’ Quella consapevolezza è stata una delle sensazioni più belle.
In questo momento ti concentri solo sul glamour: perché hai scelto questo genere come punto di partenza e non altri (intimo, nudo artistico, fashion…)?
Il glamour è sicuramente una parte importante di quello che sto facendo, perché mi permette di esplorare la mia immagine e la mia espressività davanti all’obiettivo. Ma non è l’unico aspetto su cui mi concentro: per me è fondamentale anche raccontare una storia, trasmettere emozioni e condividere un pezzo della mia personalità. Ogni scatto, oltre al look, deve comunicare qualcosa di vero di me, un mix tra stile e autenticità.
Quali sono i tuoi obiettivi a breve termine: più shooting, collaborazioni con fotografi conosciuti, o magari qualche concorso o rivista?
A breve termine il mio obiettivo principale è crescere come modella, partecipare a shooting che mi permettano di sperimentare stili diversi e raccontare storie attraverso le immagini. Ma parallelamente coltivo anche il mio sogno di diventare attrice: mi piacerebbe esplorare il mondo della recitazione, dove posso esprimere emozioni e personaggi in maniera più profonda.
Hai già in mente di esplorare altri generi fotografici in futuro (boudoir, nudo artistico, fashion più classico…) oppure per ora vuoi restare sul glamour puro?
Sì, assolutamente! Amo sperimentare e credo che ogni shooting sia un’opportunità per scoprire nuovi modi di esprimermi. In futuro vorrei esplorare stili fotografici più artistici e concettuali, giocare con luci e ombre, raccontare storie più intime e narrative. Mi entusiasma l’idea di uscire dalla zona di comfort e provare look e atmosfere diverse.
Come vivi la vulnerabilità di posare da esordiente e cosa ti dà più sicurezza sul set?
Posare da esordiente porta con sé inevitabilmente un senso di vulnerabilità: davanti all’obiettivo ci si mette a nudo, non solo fisicamente, ma anche nella propria espressività. All’inizio è normale sentirsi insicuri, ma con il tempo ho imparato che la chiave è fidarsi del fotografo. Ciò che mi dà più sicurezza sul set è sentire questa collaborazione, sapere che lavoriamo insieme per far emergere il meglio di me, e al tempo stesso ascoltare le mie sensazioni e lasciare spazio alla spontaneità.
Ultima: se dovessi scegliere una sola foto del tuo primissimo shooting da “incorniciare” per sempre, quale sarebbe e perché?
Se dovessi scegliere una foto del mio primo shooting da incorniciare, sceglierei quella in cui mi sento più me stessa, dove lo sguardo e la postura raccontano più di qualsiasi parola. È una foto che cattura non solo il look, ma anche l’emozione del momento, quella sensazione di scoperta e di gioia di mettermi alla prova davanti all’obiettivo. Ogni volta che la guardo mi ricorda quanto sia importante osare, fidarsi di sé e celebrare anche i piccoli traguardi nel percorso di crescita.
Scopri i suoi scatti più belli nella fotogalleria in fondo all’articolo!
di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo Per interviste e collaborazioni: contattateci! Fonte: Esclusiva Francesca Puzella.
Le foto sono di: Gianni Fioretti ( phgia7301)









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