Gianna Chillà è una cantante italiana nata a Roma, con origini partenopee. Fin da bambina ha mostrato una grande passione per la musica: a soli 3 anni dipingeva tasti di pianoforte sulle tovaglie per “suonare”. Appassionata sia di opera che di rock, ha iniziato gli studi vocali e si è unita a una band rock in giovane età. A 18 anni è stata scoperta da Claudio Simonetti e ha partecipato al tour di presentazione dell’album Horror Project come cantante rock e opera, oltre che seconda tastierista.

Queste sono foto di uno dei concerti con Claudio Simonetti, avevo 18 anni… Qui eravamo al Gilda di Roma

Negli anni ’90 ha debuttato nel mondo dell’eurodance: nel 1993 ha fatto parte del progetto Phase 2 Phase con lo pseudonimo Dea Rage, pubblicando il singolo “In The Power Of Love” (in duetto con il rapper Sham Inchey), che ha raggiunto la posizione #3 nelle classifiche di vendita francesi nel 1994.

Successivamente, sotto il nome Ely, è diventata la voce di Echo Bass, con singoli come “Gotta Dance With The Music” (1994) e “Givin’ It Up” (1996), che le hanno permesso di tour europei e esibizioni alongside con artisti come Corona, Cappella e Ice MC.

Nel 2003 ha fondato The Cherries, un trio vocale femminile, componendo e producendo due album Black-R’n’B in inglese per il mercato USA.

Singoli come “If You Wanna” e “Lady Butterfly” sono stati registrati ad Atlanta, e il gruppo ha ottenuto successo con tour negli Stati Uniti (2007-2008), apparizioni TV e partecipazione alla prima edizione italiana di X Factor nel 2008.

“Con le Cherries in USA (io in quel periodo ero la bionda della band ?)”

Nel 2011 ha sciolto The Cherries per creare “Janis Is Alive”, un tributo a Janis Joplin, per il quale è considerata una delle migliori interpreti e personificazioni della leggendaria cantante rock. Ha rilasciato l’album Waving e il singolo “Misled” nello stesso anno.

Nel 2014 ha partecipato a The Voice of Italy (terza edizione), nel team di Noemi, guadagnando visibilità nazionale. All’epoca aveva 41 anni, è mamma di un figlio di nome Sirio e ha incontrato suo padre solo tre anni prima.

Nel 2016 ha rilasciato il suo primo e unico album in italiano, Nera, un progetto che definisce una “perla nascosta” meravigliosa, con tre videoclip pubblicati (“V per Verità”, “Nera” e un backstage), ma senza un accordo con un’etichetta discografica per una promozione più ampia. Nello stesso anno ha collaborato con il chitarrista americano Michael Angelo Batio per un album di greatest hits, seguito da un tour europeo.

Negli anni successivi ha continuato con tour, come quello acustico con Max Ranucci nel 2019 e in Francia nel 2020 con il tributo a Janis Joplin, oltre a featuring su album come Rough and Ready di Stevie’s Blend. Ha anche fondato e guidato progetti di musica originale, come la band Killa (dal 2017 circa), un gruppo electro-nu metal di cui è leader e vocalist, con un sound potente caratterizzato da voce growl-melodica e influenze elettroniche.

Con Killa ha rilasciato l’album di debutto Fated (2018), mixato da James Monti a Los Angeles (noto per lavori con Korn, Incubus e Slipknot), e singoli come “Hurt Me” (2019) con videoclip associati.

È il suo progetto più longevo e di cui è più orgogliosa, con diverse collaborazioni importanti e videoclip.

Un altro progetto significativo è Venus in Vegas, band hard rock formata nel 2023, dove Gianna è la voce principale, affiancata da Fed Venditti (chitarra), Alex Giuliani (batteria) e Grabiel Alvarez (basso). Hanno pubblicato l’album di debutto Back in Sin nel luglio 2024 (con promozione estesa fino a dicembre), un lavoro potente e figo con singoli come “No Faith” (videoclip dicembre 2024),

Il Protagonista del Video è Sirio ( il figlio di Gianna)

“Dark Side” e “Shallow Waters” (2023). L’album ha ricevuto recensioni positive in Italia e all’estero, con concerti di promozione (come a Roma nell’aprile 2024) e interviste; attualmente stanno lavorando al secondo album in modo più sotterraneo. Tra le collaborazioni non sempre evidenti, spicca quella con la chitarrista Jennifer Batten (nota per aver suonato con Michael Jackson), che ha contribuito alla ballad “By my side” di Gianna.

Gianna è attiva in generi come blues, metal, rhythm and blues e rock, e si esibisce come professionista. Il suo tributo a Janis Joplin ha ottenuto grande successo, con video su YouTube che superano il milione di visualizzazioni. Apparso in programmi TV come Propaganda Live su LA7, dove ha cantato “Piece of My Heart”.

Recentemente, ha continuato a esibirsi dal vivo, inclusi concerti in Francia (2025) e apparizioni come ospite in progetti blues come Central Avenue Breakdown.

Nel 2025 ha collaborato con Uniplux e Andrea Ra al singolo “Fermiamoli”, una reinterpretazione potente di un brano storico dei Gang, trasformato in un inno di resistenza contro il genocidio a Gaza, con un messaggio antizionista e anti-NATO; Gianna ha contribuito con la sua voce distintiva e ha espresso il suo impegno per i diritti civili, affermando: “L’arte vissuta come resistenza, libertà, coraggio e partecipazione, soprattutto quando non conviene esporsi ma è giusto farlo. Il resto è mercato.” Il brano, prodotto da Fabio Nardelli e mixato da Andrea Ra, è stato rilasciato il 6 agosto 2025, accompagnato da un videoclip diretto da Marco Schiavoni. Ha un concerto programmato per il 30 ottobre 2025 all’Hirschen Pub a Schwyz, Svizzera.

Gianna mi ha concesso una videointervista in modalità Selftape guardiamola insieme.

Gianna, la tua passione per la musica è nata fin da piccolissima, con aneddoti come i tasti di pianoforte dipinti sulle tovaglie, e hai iniziato con l’opera e il rock per poi esplorare l’eurodance negli anni ’90 con progetti come Phase 2 Phase e Echo Bass, arrivando a tour europei con artisti come Corona. Qual è stato il momento preciso in cui hai capito che la musica sarebbe stata la tua vita, e come è stato passare da quelle esperienze eurodance a generi più rock e blues?

Nel 2003 hai fondato The Cherries, un trio R’n’B che ha conquistato gli USA con tour e apparizioni TV. Cosa ti ha spinto a sciogliere il gruppo nel 2011 per dedicarti al tributo “Janis Is Alive”?

Il tuo tributo a Janis Joplin è diventato iconico, con video che superano il milione di views. In che modo Janis ha influenzato la tua voce e il tuo stile performativo?

La partecipazione a The Voice of Italy nel 2014 ti ha dato visibilità nazionale. Come ha cambiato la tua carriera, e qual è il ricordo più vivido di quell’esperienza nel team di Noemi?

Parliamo di Nera, il tuo unico album in italiano del 2016: lo definisci una “perla nascosta”. Perché hai scelto di cantare in italiano, e quali sfide hai affrontato senza un’etichetta discografica?

Hai collaborato con chitarristi leggendari come Michael Angelo Batio nel 2016 e Jennifer Batten su “By my side”. Come sono nate queste partnership internazionali, e cosa hai imparato da loro?

Con Killa, la tua band nu-metal, hai rilasciato Fated nel 2018, mixato da James Monti (Korn, Incubus). È il progetto di cui sei più orgogliosa: cosa rende Killa così speciale per te, e ci sono piani per nuovo materiale?

Venus in Vegas è il tuo ultimo grande progetto hard rock, con l’album Back in Sin uscito nel 2024 e recensioni positive ovunque, e state lavorando al secondo album in modo “sotterraneo”. Come è nata la band, qual è il messaggio dietro brani come “No Faith”, e puoi darci qualche anticipazione sui temi o sul sound del nuovo lavoro, oltre a eventuali tour futuri?

    Hai una carriera che spazia dal metal al blues, passando per R’n’B e tributi. Qual è il genere in cui ti senti più a tuo agio oggi, e perché?

    Come mamma di Sirio, come concili la vita familiare con i tour e le registrazioni? C’è un consiglio che daresti ad altre artiste donne nel mondo della musica?

    Hai menzionato collaborazioni e progetti che non sempre emergono facilmente online. Qual è una storia “dietro le quinte” che i fan non conoscono e che vorresti condividere?

    Guardando al futuro, con concerti programmati come quello in Svizzera a ottobre 2025, quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi anni? Un nuovo album solista, forse?

    Hai recentemente collaborato con Uniplux e Andrea Ra al singolo “Fermiamoli”, un potente inno di resistenza contro il genocidio a Gaza. Cosa ti ha spinto a partecipare a questo progetto, e qual è il messaggio che speri di trasmettere attraverso la tua voce e il tuo impegno?

    Per chiudere, qual è il messaggio che vorresti lasciare ai tuoi fan e a chi scopre la tua musica su Mondospettacolo?

    Grazie infinite a Gianna Chillà per averci aperto le porte del suo mondo affascinante, condividendo con generosità i retroscena della sua vita personale e della sua carriera straordinaria, costellata di passioni, collaborazioni iconiche e progetti innovativi che spaziano dal rock all’eurodance, dal tributo a Janis Joplin fino alle recenti lotte civili attraverso la musica. Complimenti vivissimi per la tua voce potente e versatile, per il coraggio di reinventarti sempre e per l’impegno che metti in ogni nota: ti auguro un futuro luminoso, ricco di nuovi successi, tour entusiasmanti e ispirazioni infinite.

    Un complimento speciale va anche a tuo figlio Sirio, che sicuramente eredita da te talento e determinazione. Grazie per questa intervista indimenticabile – continuiamo a seguire il tuo percorso con entusiasmo!

    https://www.youtube.com/@giannachilla

    2 pensiero su “Gianna Chillà: Voce Ribelle tra Rock, Janis e Resistenza”
    1. Grazie a Gianna e a voi,
      Ho scoperto un cammino personale che non conoscevo, una gran bella persona e professionista con cui ho tanti contatti in comune ma che almeno per il momento non ho ancora incontrato. Scopro di nuovo, come anche detto da Gianna nel video finale, che la vita da artista comporta sacrifici che solamente con la propria passione ed abnegazione si possono non solo superare ma persino amare.

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