Intervista esclusiva di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo

Giulia Pantellini (@giu_pants), studentessa di Scienze dell’Educazione a Roma Tre e educatrice con una profonda esperienza in casa famiglia, è una modella emergente che unisce sensibilità, eleganza e un fascino naturale. Il suo feed Instagram, con 36 post curati, è un riflesso della sua personalità romantica e riflessiva – come suggerisce la bio “Vabbè buonanotte ❤️ How can an Angel break my Heart?”. Partito da un primo shooting a 17 anni, il suo percorso nel modeling è stato guidato da una scelta consapevole: rimanere fedele a se stessa, rifiutando compromessi per preservare autenticità e valori. In questa intervista esclusiva, Giulia si racconta con sincerità, parlando delle origini della sua passione, delle esperienze che l’hanno formata e del suo rifiuto di standard che non la rappresentano.

La passione di Giulia per la moda e la bellezza affonda le radici nell’infanzia: “Da piccola mi piaceva creare vestiti, disegnavo corpetti, gonne, giacchetti… Da qui l’amore per i vestiti e tutto quello che riguarda la bellezza”. La fotografia, inizialmente solo un modo per immortalare momenti significativi, è diventata un capitolo inatteso quando, a 17 anni, accettò un servizio per un negozio di abiti da sposa e makeup. “Ero piccola, avevo 17 anni e ancora studiavo. Mi sentivo me stessa come prima non mi ero sentita mai”. Nonostante un periodo burrascoso adolescenziale, quel primo shooting le diede la spinta per non abbandonare il sogno, affiancandolo agli studi e al lavoro.

Per cinque anni Giulia ha lavorato in casa famiglia, un’esperienza intensa che l’ha profondamente segnata: “Era una parte di me, mi ha aiutata a essere la persona che sono adesso”. Definisce il ruolo dell’educatore “un po’ un insegnante di bellezza”: non insegna cosa è bello, ma come percepirla e trovare armonia in ogni aspetto della vita. “I ragazzi che seguivo erano con problemi familiari importanti, ricordo che loro mi ringraziavano tanto… io ringrazio loro perché quello che ti ridanno indietro questi tipi di lavori non ha valore”. Ha visto bambini di 10 anni sorridere nonostante maltrattamenti, imparando resilienza e gratitudine. Tuttavia, i turni estenuanti (oltre 200 ore mensili) l’hanno portata, solo tre mesi fa, a lasciare: “Oggi sono rinata, ho il tempo di studiare nonostante lavori, fare shooting e tantissime altre cose”.

La fotografia è stata per Giulia una forma d’arte terapeutica: “Mi ha aiutata in quanto piano piano mi ha fatto prendere una maggiore consapevolezza di me stessa, in quanto ero molto insicura. Sono riuscita a vedermi con gli occhi di chi vede esternamente la fotografia”. Un passaggio cruciale per superare la timidezza e imparare ad amarsi.

Nel mondo del modeling, Giulia è stata chiara sui suoi limiti: “Chi è in questo mondo capisce che foto casual street e fashion sono belle ma per il pubblico, fotografie più spinte attirano attenzione… Io credo che l’arte sia arte e la bellezza stia ovunque negli occhi di chi la guarda, ma soprattutto nel mistero. Non ritengo per me adatti certi tipi di fotografia proprio perché non mi rispecchiano”. Ha vissuto pressioni dirette: un fotografo che cambiò idea sul set pretendendo scatti amatoriali, un regista con commenti inappropriati che minacciò di “rovinare la sua carriera”. Giulia ha sempre detto no: “Mi dispiace pensare che ci siano ragazze che magari hanno solo questo sogno e pur di ottenerlo farebbero di tutto… Io so chi sono e odio sentirmi in debito”. Preferisce collaborazioni con brand eleganti: “Il settore in cui mi piacerebbe davvero lavorare è la TV o con brand, è difficile però in quanto non tutti apprezzano i tatuaggi”.

Il suo stile è semplice, elegante e nostalgico: “Gli outfit li scelgo spesso in base alla location… Mi piace rimanere sul semplice, elegante ma anche un po’ nostalgica, gli occhi comunicano tanto”. Sui social sta evolvendo: “Prima non gli stavo molto appresso, adesso sto cercando di lavorarci di più… Non è facile con lavoro e studi, ma volere è potere”.

Gli studi in Scienze dell’Educazione e l’esperienza in casa famiglia influenzano tutto: “Si tratta di responsabilità del ruolo… Lavorare in questi settori ti tocca realmente”. Per il futuro ha shooting in programma, un progetto non ancora sicuro e forse un ritorno al teatro: “Così nessuno penserà di potermi regalare qualcosa per aspettarsi altro in cambio”.

La foto che sceglierebbe per rappresentarsi? “Una in cui il fotografo è riuscito a catturare negli occhi quell’attimo di malinconia ma anche di forza ❣️”. (vedi foto di copertina)

Giulia Pantellini è un esempio di come eleganza, autenticità e valori possano guidare un percorso nel mondo della moda e dell’immagine: una modella che sceglie se stessa, ogni giorno, con coraggio e coerenza.

Fonte: Esclusiva Giulia Pantellini per MondoSpettacolo.com
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