Di Alessandro Cunsolo, Direttore di MondoSpettacolo.com Torino, 16 novembre 2025 – 17:00 CET – Si è conclusa ieri sera, 15 novembre 2025, la 24ª edizione del Glocal Film Festival a Torino, organizzato dall’Associazione Piemonte Movie con la direzione artistica di Alice Filippi e Alessandro Gaido. Durante la cerimonia di chiusura al Polo artistico “Le Rosine”, sono stati proclamati i vincitori delle sezioni competitive dedicate al cinema “Made in Piemonte”. In questa esclusiva per MondoSpettacolo, vi raccontiamo i premiati, le motivazioni e i momenti salienti di un festival che ha celebrato il cinema del reale e la creatività locale con oltre 51 film presentati!

I Vincitori delle Sezioni Competitive

Nella sezione Panoramica Doc, dedicata ai documentari lunghi, il Premio Torèt – Alberto Signetto al Miglior Documentario (2.500 euro) è andato a Le Macabre Rock Club di Luca Busso. Il film racconta i 30 anni del leggendario locale di Bra (CN), palcoscenico per artisti come Diaframma, Africa Unite, Subsonica e persino Nico dei Velvet Underground. La Giuria (Sara Fgaier, Andrea Icardi, Luisa Porrino) ha motivato: “Per la capacità di riportare in vita -con autenticità, calore e lucidità storica- un luogo simbolo della controcultura piemontese, della scena musicale italiana ed internazionale, il film si distingue come un’opera che sa trasformare la memoria locale in un racconto universale. Attraverso materiali d’archivio preziosi, spesso imperfetti e per questo ancora più vibranti, il film restituisce il sapore genuino di un’epoca in cui la musica era incontro, sperimentazione, famiglia allargata”.

Per i documentari brevi, il Premio Torèt Doc Short (500 euro) è stato assegnato a Bonneville Brothers di Tommaso Magnano, in anteprima nazionale, che ripercorre l’avventura di due fratelli di Chivasso nelle lande dello Utah. Motivazione: “Per averci reso testimoni di un’impresa audace ed eccezionale: quella di due fratelli che inseguono il sogno della velocità e lo realizzano con le loro mani, grazie al loro ingegno e al loro coraggio. Non sentiamo le loro parole o i loro pensieri ma percepiamo le loro emozioni. I paesaggi sconfinati del deserto salato dello Utah insieme allo stile del film riescono ad allargare la portata della storia individuale conferendo a questo road movie in bianco e nero un tono quasi epico”. Menzione speciale a La videoteca di Maximilien Dejoie: “Per la capacità di trasformare un piccolo spazio di provincia in una riflessione sulla memoria e sul cinema, “La Videoteca”, attraverso immagini adattate all’epoca di volta in volta affrontata, invita lo spettatore a riflettere su cosa significhi oggi “vedere” e “ricordare”.

Nella sezione Spazio Piemonte, per cortometraggi di fiction sotto i 20 minuti, il Premio Torèt – Miglior Cortometraggio (1.500 euro) è andato a Conchiglia di Mario Grigolon, Matilde D’Ottavio, Federica Murolo e Sofia Stoynova, prima opera d’animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia a vincere al Glocal. Il corto racconta la storia di Giona, un timido ragazzino che si lascia avvolgere dalle profondità marine. Motivazione della Giuria (Giuseppe Garau, Cristina Renda, Patrizia Roletti): “Per la maturità, il coraggio e l’intelligenza di aver utilizzato l’animazione per raccontare, ad adulti e non, un tema come la sessualità, indagando in maniera delicata l’intimità con il proprio corpo senza censura. Per la sinergia tangibile di un lavoro collettivo che è stato in grado di raccontare una storia con uno sguardo unico e fortemente poetico”. Menzione speciale a Dream Car Wash di Edoardo Brighenti: “Un film completo con uno sguardo registico chiaro, complesso, capace di amalgamare l’universo interiore della protagonista e la durezza della realtà circostante. Una grande maturità nell’utilizzo degli elementi filmici e un’intelligenza emotiva nel mantenere uno sguardo fraterno e complice nella realizzazione di un sogno”.

Premi del Pubblico e Professione Documentario

Il pubblico ha assegnato i Premi del Pubblico (offerti dall’Azienda Vitivinicola Santa Clelia di Mazzè): Anime violate di Matteo Balsamo (Panoramica Doc), Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris (Doc Short) e Restare di Fabio Bobbio (Spazio Piemonte). Nell’undicesima edizione di Professione Documentario, che ha coinvolto oltre 700 studenti da 11 istituti piemontesi, il Premio (500 euro) è andato a Das Rad. Viaggio di una bicicletta di Ambra Tonini, ricostruzione del rapporto tra la famiglia dell’autrice e quella di Edmund, un bambino tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale.

Premio Prospettiva e Chiusura con ‘Il Bar del Cult’

Il Premio Prospettiva Glocal 2025 è stato assegnato a Emilio Scarpa, co-protagonista di Sulla terra leggeri di Sara Fgaier: “esordiente, con un lavoro apprezzato dalla critica internazionale, Emilio Scarpa è un giovane talento (anche) del nostro Teatro, torinese di adozione e ai primi promettenti passi della sua carriera”. La serata si è chiusa al Cinema Massimo con la presentazione de Il bar del cult di Mirko Zullo, da un’idea di Rocco De Vito, con la partecipazione di Andrea Roncato e Urs Althaus. Il film andrà in tour nei Presìdi Cinematografici Locali di Piemonte Movie.

‘Il Bar del Cult’: grande successo al Massimo di Torino

Il Bilancio del Festival

Il Glocal 2025 ha presentato 51 film, tra cui restauri come Esterina e Reazione a catena (Ecologia del delitto), proiezioni di DOM e Sulla terra leggeri, e omaggi a Gianfranco Barberi e Fredo Valla. I direttori artistici Alice Filippi e Alessandro Gaido hanno dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di come si sia sviluppata questa edizione, inaugurata con la consegna del Premio Bosca – Viaggio in Piemonte a un personaggio del calibro di Alberto Barbera, amico del nostro Festival fin dalle sue primissime edizioni. Abbiamo voluto denominarla “Passaggi”, in primis per il cambio di data che ci ha portati in autunno, nell’ambito del lungo Mese del Cinema torinese. Ma anche perché, per noi come per il mondo che ci circonda, questo è un periodo di transizioni e di cambiamenti e restiamo convinti che il Cinema e la Cultura debbano fornire una chiave di interpretazione del presente e una visione dei futuri possibili, senza mai dimenticare le nostre origini e i legami più veri, profondi e umani. Il successo del focus Palestina-Gaza, a partire dalle centinaia di ragazzi delle scuole portati in sala, rappresenta la sintesi più efficace di questa nostra visione”.

Proseguono la mostra dedicata ai 25 anni di Piemonte Movie all’Unione Culturale Franco Antonicelli (fino al 30 novembre) e gli appuntamenti “off” con Italo Calvino nelle città in tour regionale e Requiem di Gianfranco Barberi al Cinema delle Valli di Villar Perosa (17 novembre).

Il Glocal Film Festival 2025 è stato organizzato dall’Associazione Piemonte Movie e dal Cinema delle Valli, con il contributo di Regione Piemonte e Fondazione CRT, patrocinio della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Torino e del Comune di Villar Perosa, e collaborazioni con Film Commission Torino Piemonte, TFI, Museo Nazionale del Cinema, Cineteca Nazionale – CSC, Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, Rai Teche e molti altri partner.

Scopri le immagini dei vincitori e dei momenti salienti nella foto galleria in fondo all’articolo!

Foto di Diego Dominici

di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo Per interviste e collaborazioni: contattateci! Fonte: Comunicato Stampa Glocal Film Festival 2025.

Nella foto di copertina  il presidente Alessandro Gaido

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner