GORBACIOV: GLI ASSASSINI DI BORIS NEMTSOV CERCANO DI DESTABILIZZARE LA RUSSIA

L’ex presidente sovietico Mikhail Gorbaciov valuta l’assassinio del politico dell’opposizione Boris Nemtsov come un tentativo di destabilizzare la Russia. Egli mette anche in guardia contro gli appelli a dare eccessivi poteri alle forze dell’ordine e alle agenzie di sicurezza.

28 febbraio/Sputnik/. “L’assassinio di Boris Nemtsov è un tentativo di complicare la situazione nel paese, addirittura di destabilizzarlo facendo aumentare le tensioni tra il governo e l’opposizione”, ha detto Gorbaciov.

“Dire adesso chi ha fatto questo è difficile, cerchiamo di non saltare a conclusioni affrettate e diamo agli investigatori il tempo necessario di sistemare le cose”, ha aggiunto.

Gorbaciov non ha escluso che l’omicidio di alto profilo possa incoraggiare qualcuno a sollecitare le autorità ad introdurre lo stato di emergenza, cosa che secondo lui non farebbe altro che esacerbare quella che è già una situazione difficile.

Il presidente Vladimir Putin ha condannato l’assassinio e ha espresso le sue condoglianze alla famiglia. “Putin ha sottolineato che questo brutale omicidio ha tutti i segni di un omicidio su commissione, ed è estremamente provocatorio”, ha detto sabato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov.

“Con tutto il rispetto per la memoria di Boris Nemtsov, in termini politici non poneva alcuna minaccia all’attuale leadership russa o a Vladimir Putin. Se mettiamo a confronto i livelli di popolarità, Putin e il rating del governo e così via, in generale Boris Nemtsov era solo un po’ più di un comune cittadino”, ha aggiunto Peskov.

http://sputniknews.com/russia/20150228/1018878675.html