Hans e Rasputin: continua la riscoperta di Louis Nero in dvd

Dopo aver riproposto in dvd Golem, Pianosequenza, La rabbia e Il mistero di Dante, più aver reso disponibile su supporto blu-ray The broken key, CG Entertainment (www.cgentertainment.it) continua la propria riscoperta del cinema di Louis Nero, cineasta del nostro panorama underground dalla ricca filmografia, sempre attento ad orchestrare i suoi lavori tra il filosofico e il mistero.

Infatti, aggiunge su disco digitale al proprio catalogo altri due titoli firmati dal regista torinese.

 

Hans (2006)

Un film attraverso cui Nero si addentra maggiormente, forse, nell’horror, narrando l’esistenza del giovane Hans Schabe (Daniele Savoca), uomo dalla mentalità afflitta e ricca di ricordi, sempre nel mezzo di paranoie mentali che lo scaraventano in vere e proprie paturnie psicologiche.

Tutto è oscuro attorno a  lui, un sentiero che si districa nelle rimembranze della sua esistenza è l’unica via da seguire, un tratto esistenziale ricco di risposte e macabre verità, amalgamate nella sua mente e da cui cercare di estrarre un vero senso.

Alla fine sarà il destino ad aspettarlo, perché la propria vita volgerà al dunque di fronte alle miriadi di risposte che la sua paranoia ha da presentare.

Ricorrendo a un’atmosfera dark, memore delle migliori ispirazioni uscite dagli scritti di Franz Kafka, il buon Louis firma con questo titolo uno dei suoi elaborati più affascinanti, giocato sulla presenza di un fantasma immaginario dei ricordi che ossessiona costantemente il protagonista Savoca, la cui performance si fa perno della creatività spudorata mostrata dal regista.

Inutile dire che vi sono in questo caso anche richiami al cinema di David Lynch, ma colpisce il modo in cui Nero riesce a rendere suo tutto questo materiale, imprimendo la propria cifra stilistica in maniera parecchio marcata.

Tra gli altri interpreti abbiamo Franco Nero, un fido del cinema di Louis, e Silvano Agosti, regista italiano famoso per opere come Uova di garofano e Matti da slegare.

I contenuti extra del disco spaziano da un dietro le quinte di otto minuti con interventi di Louis Nero, degli attori e del critico cinematografico Gregorio Napoli ad interviste al regista, a Franco Nero, a Daniele Savoca, a Caterina Deregibus e al già citato Napoli. Senza contare sei trailer e un commento audio del regista e di Savoca.

 

Rasputin (2011)

Accompagnata dalla voce di Franco Nero, attraverso la narrazione storica la oltre ora e dieci di visione affronta il mistero della vita e della morte del “Santo Demonio” Grigorij Efimovič Rasputin, uno dei personaggi più enigmatici e controversi del XX secolo, contadino divenuto consigliere dell’ultimo Zar Nicola II di Russia.

E, partendo dal 19 Dicembre del 1916, è Francesco Cabras ad incarnare uomo che, odiato e temuto nei circoli di governo a causa del suo potere ipnotico nei confronti della coppia imperiale, ha sedotto dame dell’aristocrazia e donne del popolo.

L’uomo adorato da Zarina Alessandra Feodoronova alias Diana Dell’Erba per aver salvato con le facoltà da guaritore suo figlio ed erede al trono, oltre a pagare con la vita l’amore verso il potere di coloro che gli erano a fianco.

Mentre Ottaviano Blitch veste i panni del comandante Yakov Jurovskij e, tra divisioni di quadro, didascalie ed abbondanza di inquadrature fisse è quasi un tono da fumetto trasferito sullo schermo ad essere suggerito.

Un fumetto in cui gli attori hanno modo di sfoggiare lodevoli performance, al servizio di un’operazione che lo stesso regista intende in qualità di film pittorico, un ponte tra il cinema tradizionale di narrazione, il docu-drama e l’arte visiva, da fruire come un quadro in movimento.

Il tutto, ricordando in alcuni momenti determinati lavori dell’inglese Peter Greenaway, immerso in una avvolgente atmosfera enfatizzata grazie alla notevole cura estetica e qui proposto con una sezione extra che, al di là del trailer, dispensa sedici minuti di backstage e dodici interviste (al regista e a diversi componenti del cast).

 

Mirko Lomuscio