HEY TU! FESTIVAL, SUCCESSI E PROGETTI DI AL FENDERICO

Di cosa tratta il corto “Hey tu”?

Ciao, prima di tutto  vi ringrazio di cuore per l’intervista. Il corto “Hey Tu!” del quale sono per la prima volta sceneggiatore, produttore, regista ed attore, tratta la storia di due ragazzi Diego e Francesco (Interpretato da Gabriele Moio) di età che và dai 23-30 anni che per un incontro fortuito ed una rapina andata male di uno dei due all’altro, porta quest’ultimo a richiedere aiuto. Così Diego, aiuta Francesco a riabilitarsi in società offrendogli uno stage nel suo studio medico dove è psicologo e gli offre delle sedute gratuite in cui Francesco può affrontare i suoi problemi parlandone ed insieme al terapista trovare un nuovo percorso di vita in cui Francesco ne sia il vero protagonista.

Quali sono gli ultimi Festival a cui hai preso parte?

“Hey tu!” durante il 2018, ha preso parte al Social World Film Festival 2018 nella sezione mercato dove ha ricevuto un feedback positivo dal pubblico;  è stato nominato come finalista per il premio Pino Scicolone presso il Cefalù Film Festival 2018 a Cefalù; A Dicembre 2018 è stato protagonista in tre Festival, in uno campano cioè l’International Vesuvius Film Festival dove su 150 cortometraggi internazionali è arrivato finalista aggiudicandosi il nono posto da finalista  su i 15 scelti. Nello stesso mese ha partecipato e vinto Menzione D’onore: Sceneggiatura & Menzione D’onore: Film Ispiratore presso il Top Shorts Online Film Festival 2018, alla pari di un altro film. Inoltre questo festival è considerato uno dei migliori festival internazionali online al mondo con giuria di attori, registi hollywoodiani e tra questi il capo giuria è Jeff Melman che è un sei volte candidato regista e vincitore di premi internazionali come gli Emmy awards, regista di molte serie tv importanti come “Grey’s Anatomy”, “Beverly Hills 90210” per citarne alcune ad esempio. Verso la fine di Dicembre sempre, il corto è arrivato semifinalista a Los Angeles presso il Los Angeles Cinefest 2018, ma so che il corto è in altri festival al momento, ed aspettiamo la loro ufficialità.

Le ultime “vittorie” di cui sei più entusiasta sono….

Sono molto entusiasta delle vittorie per le due menzioni d’onore una per la sceneggiatura ed una per Film ispiratore, queste mi hanno colpito molto. Infatti essendo il mio primo lavoro da sceneggiatore e regista sono rimasto molto colpito. Ma credo di dover  ringraziare mia nonna in primis (alla quale è dedicato il corto) che mi ha riferito poco prima di morire delle parole che mi hanno ispirato e che ho voluto condividere nel mio primo progetto. Inoltre ringrazio anche il mio collega Marco Prato firmato sotto il nome di Vincenzo Rasaio, della Filma Manent che mi ha aiutato per la regia, perché dovendo anche recitare non ho potuto dirigermi da solo come attore pur sapendo quello che immaginavo immaginavo di dover fare; ma ovviamente non posso dimenticarmi del cast e crew che ha collaborato come Gabriele Moio, Giovanni Laprea, TommasoMatteo Fenderico, Roberta Prato, Lukas Isaak e Cinzia Curcio.

E’ vero che è in cantiere un lungometraggio?

Si, esatto…al momento è in cantiere un lungometraggio dal titolo “Belong”, che è stato preso in considerazione dalla Sly Production di Silvestro Marino.

Ci parli più nel dettaglio della sceneggiatura e della trama di Belong?

La sceneggiatura è stata scritta a quattro/mani da me e Carlo Finale in due anni, all’inizio essa era scritta da me per essere un cortometraggio ma poi avendone visto il potenziale per un lungometraggio insieme al mio collega l’abbiamo fatta diventare tale, non ne posso parlare molto della sceneggiatura anche se già pronta. Riguardo alla trama posso solo dire che è ispirato ad eventi reali che mi sono accaduti durante i miei viaggi all’estero di studio di recitazione che mi hanno fatto riflettere molto e che mi hanno ispirato nello scrivere una storia un po’ diversa e movimentata, che raccoglie varie esperienze, infatti ci si può facilmente rispecchiare, ognuno a proprio modo.