HORUS BLACK: l’America di ELVIS a portata di mano

Si chiama Riccardo Sechi, 19 anni o poco più, Genovese, figlio d’arte e di musica. E fin qui la canzone non sembra stupire. Un esordio discografico dalla sua dal titolo “Simply”… e anche su questo fronte non sembriamo avere grandi novità. Quel che davvero ci fa drizzare le antenne è l’estetica del tutto. Siamo in una totale immersione del rock’n’roll dalle tinte noir americane, siamo tra le braccia dei grandi come Elvis e proprio dal Re il nostro HORUS BLACK (nome d’arte) attinge l’immaginario. Da Elvis appunto passando per Jerry Lee Lewis andando a scomodare tutti i grandi di un’epoca d’oro. Compreso il VIDEO UFFICIALE che cerca di spolverare quella ruggine alla Tarantino delle Iene. E il suono confezionato dalla Sonic Factory fa un gioco di gran classe: immaginario si, cliché rispettato ma tutto in una chiave moderna. Dunque un disco figlio del tempo che abbiamo davanti e non un vecchio impolverato dinosauro. Carne fresca tanto per usare quel preciso linguaggio sporco. Horus Black con questo “Simply” ci ha davvero preso di mano…

Un disco altamente estetico per noi che di estetica ci interessiamo. Che poi tu al lato del gusto di facciata ci badi tantissimo. La moda e l’apparire di Horus Black: come si cura e da chi nasce?
Sì, l’estetica è un punto fondamentale. Curo personalmente questo aspetto, cercando di trovare outfit che attirino l’attenzione. Mi sono anche fatto realizzare un abito da me disegnato che indosserò nei prossimi livello.

Quanto è importante l’apparire in un certo modo? Per un artista come te che porta in scena una musica che richiede fortemente un certo immaginario estetico…
L’apparenza, anche se non è bello da dire, è fondamentale, poiché è ciò da cui la gente ti giudica immediatamente. Dunque è fondamentale apparire in un certo modo. Ovviamente dal punto di vista musicale è più importante la sostanza.

Parliamo di musica: un primo disco che devi molto ai grandi miti del passato. Come mai questa direzione?
Nel disco sono presenti le influenze che più hanno agito su di me: Elvis, i Doors, i Turtles, ecc… Ovviamente non è tutto qui, ci sono pezzi che ho nel cassetto che comprendono generi musicali differenti.

Elvis o Quentin Tarantino?
Di sicuro Elvis

Dopo il video di “We are alone tonight”, altri in cantiere?
Certamente, a breve verrà pubblicato il video di “Lonely melody”, sempre estratto dal mio album “Simply “.