I BELLISSIMI DI MONDOSPETTACOLO: CLAUDIA CONTE INTERVISTA ALESSANDRO D’ALESSANDRO

Care lettrici di Mondospettacolo oggi la vostra biondissima redattrice Claudia Conte è in compagnia di un bellissimo del mondo dello spettacolo, un rappresentante della bellezza mediterranea, l’attore siciliano Alessandro D’Alessandro!

Ciao Claudia, innanzitutto grazie a te! Dopo l’intervista con Mr. Italia non so cosa ci stia a fare io qui ma….non avrei mai rinunciato a due chiacchiere con una “Biondissima” come te.

Bene…Iniziamo dalla prima domanda. Desideri ed aspirazioni da bambino. Già in tempi non sospetti sognavi di diventare un artista?

In realtà è uno dei miei primi ricordi. La Sicilia é la terra dei grandi sognatori ed anche io lo sono sempre stato, ma gli strumenti a disposizione erano un po’ pochini. I tempi erano diversi, non credo neanche ci fossero scuole per coltivare passioni del genere. Però i miei genitori mi portavano a teatro. Lì qualcosa é scattato, anche se per anni non sono stati altro che desideri goffi ed un po’ confusi.

Alessandro D’Alessandro agli esordi. Come è iniziata l’avventura in campo artistico?

Sai Claudia, da ragazzino si ha paura del giudizio degli altri, di esser preso in giro, soprattutto se si manifestano le proprie aspirazioni in campo artistico. Io però ricordo col sorriso quella volta in cui un regista aveva proposto un laboratorio teatrale al mio liceo e girava di classe in classe per raccattare qualcuno che volesse partecipare. Credo che nel preciso momento in cui ho alzato la mano, proponendomi fra il silenzio e le risatine dei miei compagni, io abbia fatto una scelta piuttosto precisa.

L’evento che ritieni il più importante per la tua carriera. Ci racconti di questa esperienza?

Guarda, non saprei quale scegliere! Il mio viaggio é fatto di mini-eventi che mi hanno segnato ad ogni passo. É una continua scoperta, soprattutto attraverso gli errori, lo scontro con i propri limiti fisici ed emotivi, il confronto con i colleghi e con il pubblico. Direi che anche uno spot di trenta secondi può avere tanto da insegnarti, naturalmente se rimani aperto agli stimoli che ti circondano, positivi o negativi che siano.

Cos’è per te il teatro?

Col teatro ho un rapporto di amore e odio. Sul palco ho provato sentimenti che vanno dalla gioia più grande alla frustrazione più assoluta. Comunque mi suscita sentimenti forti. Per me in fondo é come la casa: puoi fare tutti i viaggetti che vuoi, ma é lì che devi tornare.

C’è un attore che stimi particolarmente e cui ti ispiri?

Ridge di Beautiful! No, scherzo…Senza dubbio Robert de Niro. Ovviamente é un obiettivo irraggiungibile , ma secondo il mio inutile parere, é l’artista che incarna al meglio il termine “camaleontico”. Va a fondo nelle storie e nei personaggi e credo non si sia mai fermato nella sperimentazione. Un grande esempio.

Progetti futuri?

Adesso sarò sincerissimo: non lo so! Come sai, nell’ultimo anno mi sono tenuto un po’  in disparte. Ogni tanto ne sento la necessità, soprattutto quando mi capita di fare qualcosa che non mi piace fino in fondo o che, ancor peggio, mi fa sentire di aver “offeso l’arte”. Su questo argomento sono molto duro con me stesso. In compenso ho avuto la fortuna di incontrare grandi artisti che hanno aggiunto tasselli molto importanti sui quali…credo proprio che mi arrampicherò molto presto. In generale, senza entrare troppo nel dettaglio, nel futuro vedo un bel po’ di musica.

Ed ora andiamo un po’ a conoscere Alessandro dal punto di vista personale. Dimmi i tuoi maggiori pregi e difetti.

Come succede in molti casi, le due cose coincidono: la sensibilità. Grande arma, ma allo stesso tempo enorme punto debole.

Quando non lavori, come trascorri il tuo tempo libero?

Mi piace andare in palestra, guardare film e serie televisive, ascolto tanta musica e mi piace passare del tempo con gli amici, soprattutto quelli veri.

Il tuo sogno nel cassetto?

Cassetto?! Di sogni é pieno tutto l’armadio. Il più grande é …quello di continuare a sognare finché ne avrò forza e permettere a qualcuno di provare anche una sola grande emozione attraverso ciò che avrò la fortuna di fare.

Una domanda per te. Si può vivere senza amore? Attualmente c’è qualcuna nel tuo cuore?

E come si fa a vivere senza amore! Purtroppo per adesso é un argomento che non mi riguarda, ma, come dire, la speranza é sempre quella di completarsi.

Un tuo motto o una frase che più ti rappresenta?

 “Sii gentile perché ogni persona che ti circonda sta già combattendo una dura battaglia”

Grazie per la tua disponibilità e il tempo che ci hai dedicato. E’ stato un vero piacere. La nostra intervista si è conclusa. Manda un saluto ai nostri lettori di Mondospettacolo!

Grazie a te ed un abbraccio collettivo a tutti i tuoi lettori.

Da Claudia Conte per ora è tutto! Arrivederci al prossimo articolo amici e amiche di questo meraviglioso portale!

Claudia Conte