I Dollaro D’Onore: ovvero quando lo spaghetti western incontra il rock progressivo!

Lorenzo Pinto ci parla de “I Dollaro D’onore”.

Cari amici di Mondospettacolo, nello scorso mese di marzo ho potuto assistere per ben 2 giorni di seguito al concerto della band western progressive rock “I Dollaro D’Onore”. Ho deciso quindi di racconterveli con questa intervista che ho fatto al leader e fondatore del gruppo: Lorenzo Pinto.

Ciao Lorenzo benvenuto su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, grazie a te per l’ospitalità. Eh, impegnato e di corsa, siamo nel bel mezzo di una tranche piuttosto fitta di concerti e impegni promozionali.

Questo per voi è un periodo molto intenso, perché siete in tournee con il Festival Country e voi siete uno dei gruppi musicali protagonisti di questo festival che ricordo è un festival itinerante per l’Italia.

Ma veniamo a noi come e quando nascono i Dollaro D’0nore e quali sono i componenti?

I Dollaro D’Onore nascono nel 2012 da una mia idea. Il primo reclutato è stato Gennaro (Alfano, chitarra)  l’unico degli attuali componenti che fa parte del progetto dall’inizio, che condivide con me la sconfinata passione per il Western all’italiana. La formazione attuale vede poi Francesco Pellegrini al basso e Alberto Buti alla batteria. Ci accompagna alla tromba Vladimiro Martini.

Nei vostri concerti suonate i favolosi pezzi di Morricone, ovviamente rivisti in chiave anche un po’ rock e devo dire che il risultato è a dir poco entusiasmante, ma oltre alle cover suonate anche dei vostri inediti che sono davvero molto belli, come vi sentite ad essere forse l’unico gruppo italiano che propone questo diciamo western/rock?

Quotando la recensione che music coast to coast ha fatto del nostro album “uno sguardo al passato con entrambi i piedi poggiati nel futuro”. Il nostro stile non è stato deciso a tavolino anche perché , come fai notare tu, siamo gli unici (che io sappia per lo meno) a proporre questo Spaghetti Western debitore al rock progressivo e quindi non avevamo gruppi di riferimento…semplicemente quando abbiamo cominciato a riarrangiare i classici per una formazione moderna ci siamo armati d’ingegno per riuscire a far suonare bene brani concepiti per grandi orchestre con una formazione a 5 elementi. Quello che è venuto fuori ha tracciato la linea che abbiamo utilizzato nella stesura dei nostri brani. Quindi direi che ci sentiamo…onesti.

E’ in vendita il vostro primo album. Vuoi parlarmene?

Certamente! Il nostro album “il lungo addio” è uscito a novembre 2017, in occasione del compleanno di Ennio Morricone. Include 4 cover ( di Morricone a Ortolani) e 6  brani originali. Siamo distribuiti da Goodfellas e quindi il nostro cd e il nostro vinile sono disponibili ovunque, dalla Feltrinelli a Ibs, Amazon, negozi di dischi…se non è presente nel negozio basta ordinarlo al venditore. Altrimenti siamo presenti in ogni store digitale (Itunes, Spotify, Bandcamp etc etc) e naturalmente potete, e vi invito a farlo, venire a vederci ai nostri concerti ed acquistarlo direttamente noi.

Dove vi vedremo prossimamente?

Questa settimana siamo a Roma, il 26 aprile al Contestaccio e il 25,28,29,30 aprile e primo maggio al Country Festival alla nuova fiera di Roma. Il 18 maggio all’Hard rock Cafè di Firenze e stiamo lavorando sulle date estive.

Lorenzo tu sei il tastierista e il frontman del gruppo ma ti senti più un Tex Willer o più un cacciatore di taglie?

Frontman non esageriamo, sono più che altro quello che ragiona (male) al microfono tra un brano e l’altro. Direi cacciatore di taglie, più che altro per l’aura romantica che avvolge il personaggio (sorride)

Lorenzo la nostra intervista finisce qui, ti faccio i complimenti per il tuo fantastico gruppo e per i vostri favolosi brani, ma prima di chiudere lancia un appello a tutti i nostri lettori, a favore della western orchestra dei Dollaro D’Onore.

Venite ai nostri concerti e se lo spettacolo vi piace spargete la voce, chi fa musica originale può contare solo su di voi. Grazie fin d’ora, vi aspettiamo!

E prma di chiudere vi suggerisco di vedere e di sentire questa splendida clip dal titolo “E lo chiamarono giustizia”

Alex Cunsolo