I giorni bianchi di Davide Alfonsi e Denis Malagnino al Festival di Venezia

Giovedì 9 Settembre 2021 alle ore 14.00 presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior di Venezia sarà ospitato I giorni bianchi, il nuovo film diretto da Davide Alfonsi e Denis Malagnino, in occasione del 27° Forum FEDIC curato da Paolo Micalizzi, grazie al dinamismo e all’intraprendenza dell’Evoque Art House di Mauro John Capece, presente in laguna con Reverse, La danza nera e Padre Amorth – L’esorcista.

Dopo il successo di La rieducazione, presentato come evento speciale alla ventunesima Settimana della Critica, i registi tornano al Festival di Venezia con una pellicola drammatica, girata in un mese e prodotta da Donkey’s Movies e Full Frame di Marco Pocetta, che in stile neorealista racconta la quarantena di una famiglia italiana: i giorni del primo lockdown.

Italia, Marzo 2020. Il Premier Conte annuncia il lockdown nazionale per arrestare la crescita prorompente dei morti da Covid: “State a casa” è il messaggio raccomandato a tutte le famiglie per rallentare il diffondersi del virus, ma la chiusura totale adottata acuisce in molti nuclei, già precari e in difficoltà, i disagi esistenti. In quello narrato nella pellicola I giorni bianchi riaffiorano problemi latenti innescando un climax di follia che sfocerà in un delirio. Mentre all’esterno cresce il numero dei morti e delle attività commerciali chiuse, all’interno di una famiglia si consuma una tragedia nella tragedia con un pathos da film horror che mostra, con primi e primissimi piani alla “Roma” di Cuarón, i problemi scaturiti dal necessario “Stay At Home”.

“Tre personaggi esemplari dell’Italia di oggi – così dichiara Davide Alfonsi – condividono i loro giorni di quarantena. Un maschio schiacciato da responsabilità più grandi di lui, una donna sterile che agogna una maternità impossibile, un demente in balia di deliri calcistici. Un cane a guardia della normalità che sta andando a pezzi, nella ripetizione automatica di gesti e azioni, che malcelano il seme della follia, nell’assordante cacofonia di elettrodomestici, sotto lo sguardo di ammennicoli, casa rifugio di insetti vivi e morti. Di fuori un mondo che non esiste più, dal quale provengono solo le voci metalliche dei gerarchi che salmodiano numeri e dati”.

Con la partecipazione straordinaria di Simona Malagnino, maestra di scuola primaria per la prima volta sullo schermo, che ha trascorso il lockdown divisa tra il set e la DAD: “Per me recitare nel film I giorni bianchi è stata un’esperienza bellissima che non mi aspettavo di fare perché è capitata all’improvviso. Sono stata coinvolta facilmente perché sono una familiare: Daniele è mio fratello e Denis mio cugino. A differenza del ruolo che interpreto nel film, ho trascorso la quarantena in qualità di insegnante impegnata in Dad: come la partecipazione al film anche la Dad è stata un’esperienza inaspettata e ho vissuto come tutti le avversità. È stato difficile coinvolgere i ragazzi e normalizzare il tutto: è proprio l’esperienza del lockdown ha facilitato la mia partecipazione al film.

I giorni bianchi è il primo film italiano drammatico sul lockdown, trasmesso sulle nuove piattaforme televisive on demand SkyPrimaFila, Amazon Prime Video, Apple Tv Plus, Chili, The FilmClub, Rakuten e Google Play.

Di seguito, il trailer.