Alassio – La centralissima piazza della cittadina ligure si è trasformata in un grande palcoscenico per incoronare il nuovo volto della bellezza maschile italiana. A vincere la 47ª edizione de Il + Bello d’Italia è stato Alessandro Cignarale, 28 anni, originario di Sestri Ponente (Genova), che con il suo sorriso e il suo talento da cantante e ballerino ha conquistato giuria e pubblico.
Dietro la sua vittoria c’è anche una storia personale intensa: in adolescenza Alessandro è stato vittima di bullismo, ma ha saputo trasformare quelle ferite in determinazione. “Questa vittoria è la mia risposta a chi non ha creduto in me – ha detto emozionato – ed è la prova che non bisogna mai smettere di inseguire i propri sogni”.
A rendere ancora più speciale la serata è stata la conduzione di Barbara Morris, ormai volto simbolo del concorso. Da diverse edizioni al timone dello spettacolo, Morris si è confermata padrona di casa capace di unire eleganza, ritmo e calore, accompagnando il pubblico in ogni momento della finale. La sua esperienza e il suo carisma hanno contribuito a consolidare l’identità del concorso, che negli anni ha saputo reinventarsi mantenendo intatto il suo fascino.

La direzione artistica e le coreografie di Fabio Fallabrino hanno arricchito l’evento, mentre la madrina d’eccezione, la conduttrice televisiva Barbara Francesca Ovieni, ha portato ulteriore eleganza sul palco.
Accanto al titolo principale, la giuria ha assegnato numerose fasce speciali: dal + Bello d’Italia per la TV al + Bello d’Italia per il Cinema, passando per Web, Sport, Generazione Z, Moda e Talento. Una celebrazione della bellezza declinata in tutte le sue forme, a conferma della vocazione poliedrica del concorso.
“Il + Bello d’Italia – ha ricordato l’organizzatore Silvio Fasano – è stato trampolino di lancio per tanti volti noti dello spettacolo, da Gabriel Garko a Giorgio Mastrota, da Ettore Bassi a Paolo Conticini. Ancora una volta dimostriamo che bellezza e talento, insieme, possono diventare una concreta opportunità professionale”.

Fondamentale anche il lavoro dei professionisti di Fpgrouphair, che hanno curato il look dei concorrenti, e il sostegno dell’associazione Il Sorriso dei Bimbi, che ha ospitato le prove e affiancato la preparazione del concorso.
Alla fine, tutti d’accordo: il nuovo simbolo della bellezza maschile italiana è Alessandro Cignarale.
