Il cantautore Simonluca ci racconta la sua Libertà

In occasione dell’uscita del suo singolo “Libertà”, noi di Mondospettacolo siamo andati ad intervistare il cantautore Simonluca.

Nato a Milano classe 1992, sin da piccolo appassionato a qualsiasi forma d’arte, fino al canto.Nel 29 giugno del 2016 esce con il suo primo brano, una cover/traduzione di Alvaro Soler “Sofia”, il quale, riscuote un caloroso successo su i social media, prosegue col far uscire altre cover fino all’uscita del primo singolo Pop, nel 2/6/2017, dal titolo “Ascoltami “ brano italiano, prodotto e masterizzato da Andrea Blanco, uscito con video ufficiale diretto da Mattia Biancardi, esce poi con un secondo singolo Pop “Love” brano inglese, prodotto e masterizzato da Andrea Blanco, nel 27/10/2017 esce con video ufficiale diretto da Andrea Miranda nel 30/4/2018, nel 16/4/2018 esce con “Another World” brano Eletronico in inglese, prodotta da Audioz e masterizzata da Andrea Blanco;Nel 25/5/2018, esce con il singolo “Qui con Te Feat. Diluvio”, genere R’n’B, prodotto e masterizzato da Andrea Blanco con video ufficiale diretto da Mauro Russo (Calibro9);I’1/8/2018, esce un nuovo inedito dal titolo “Ricordo”, brano Funky, prodotto e masterizzato da Andrea Blanco; video ufficiale diretto da Enea Colombi;Nel 17/8/2018 decide di unire tutti gli inediti e le cover/traduzioni in un album dal nome “Ascoltami”, componendo cosi un album da 7 inediti e 3 cover/traduzioni, che conclude con l’uscita del ultimo inedito dal titolo “Buttati Feat. Diluvio, Dogma”, nel 15 ottobre 2018 con video ufficiale diretto da Andrea Miranda.Attualmente sta lavorando per l’uscita dei suoi nuovi inediti!

La prima domanda che salta in mente leggendo il titolo del singolo è il fatto che “Libertà” si scontri con il difficile momento di reclusione che abbiamo vissuto negli ultimi mesi. Quando e com’è nata l’idea? 

“Libertà” è nata nell’estate del 2019 dalla collaborazione di un team fantastico composto da me, Andrea Debernardi e Valerio Tufo e con la supervisione della mia manager, Greta Amato; il brano è stato pensato quindi già tempo prima del momento critico e problematico che abbiamo vissuto. Abbiamo ritenuto che “Libertà” fosse il singolo perfetto per trasmettere un’energia positiva, grazie anche al ritmo Pop/Latin che lo caratterizza, e per raccontare la passionalità di un amore selvaggio. Sono soddisfatto del risultato perché credo che emerga alla perfezione la mia personalità artistica.

La quarantena per alcuni è stato un momento di ricerca e crescita artistica. Tu come l’hai passata? Ti sei dedicato alla scrittura di nuovi brani?

Mi sono trovato ad affrontare un momento particolarmente difficile e non riuscivo a liberare la mia mente da pensieri e preoccupazioni. In questo periodo ho preferito così ritagliarmi degli spazi per riflettere… Per fortuna che prima di questa catastrofe ci eravamo già portati avanti dal punto di vista musicale.

Solitamente mi lascio ispirare dalle mie esperienze personali, quindi per ripartire con la scrittura di nuovi brani penso sia meglio aspettare una tranquillità emotiva e mentale.

Nel video spicca un’accurata ricerca anche dei colori, così come nel tuo look. E’ una scelta stilistica che farà da fil rouge anche per tutto il progetto?

Sicuramente i colori sgargianti e l’eleganza fanno parte di me e del mio stile; la stilista, Renata Ercoli, ha di certo fatto un gran lavoro scegliendo, a parer mio, i brand giusti per rappresentarmi al meglio, tra cui Enrico Cover e Karl Mommo, ma nei prossimi video stravolgeremo un po’ le cose!

Come nascono le canzoni? Nasce prima il testo o la melodia? 

Ci sono diversi modi di approcciare alla creazione di un brano, io personalmente tendo a basarmi su basi musicali che mi aggradano e crearvi su una melodia e poi accingermi alla scrittura del testo!

Quali sono i tuoi riferimenti musicali?

Ultimamente uso un pò come riferimento un mix di artisti come Maluma , JBlavin , Bud Bunny e Luis Miguel per la similitudine di ritmica e genere, nei i brani che abbiamo scelto per comporre questo progetto.

Quali saranno le principali tematiche di questo tuo nuovo lavoro discografico?

Le principali tematiche sono l’amore e la positività ma non si sa mai cosa può spuntare fuori nel percorso!

Cosa pensi del panorama musicale italiano attuale e di generi come l’indie-pop, la trap e il rap? 

A me piace tutta la musica di ogni genere: l’indie-pop non è altro che il classico pop italiano, secondo me stato creato per riconferire un po’ di importanza a questo genere che ormai veniva sottovalutato; il rap, che nasce per dar voce a chi non viene preso in considerazione, al “popolo”, che è stato un po’ mezzo di rivolta e di denuncia sociale, con gli anni si è molto semplificato e banalizzato a parer mio; la trap è invece, come il rap, un genere che nasce in americano, una lingua molto distante dalla nostra, e quindi risulta molto più complicato adattare quel tipo di sonorità alla nostra lingua. Ora come ora ci sono molti emergenti che fanno canzoni molto simili e anche a chi non ha grandi capacità canore ha la possibilità di intonare e correggere la propria voce grazie all’utilizzo di varie effetti.

Cosa ti ha spinto invece ad avvicinarti al Pop/Latin? 

Il Pop/Latin è un genere che mi ha sempre attratto, come si può vedere da uno dei miei primi brani, “Ascoltami”, uscito nel giugno del 2017. E’ molto passionale e il ritmo ti entra dentro, è vivace e non ti permette di restar fermo.. Poi, insieme al team con cui ho lavorato all’ultimo brano, lo abbiamo individuato come genere che maggiormente mi rappresenta.

Dove potranno seguire tutte le novità su di te i lettori di Mondospettacolo?

Sicuramente in tutti i social network e quindi su tutte le piattaforme come YouTube, Spotify, Instagram, Facbook ecc.., ma stiamo andando molto bene anche in radio e chissà…. prima o poi spero di potermi esibire anche dal vivo!

G.D.M.

https://www.facebook.com/SimonLuca.official/