
“Ogni giorno un Natale cristiano viene calpestato in qualche scuola italiana. Oggi vi racconto di un asilo di Carate Brianza in provincia di Monza. Hanno messo al bando i canti natalizi con riferimenti religiosi, così come si evince da una comunicazione ufficiale appesa nell’istituto che dà indicazioni sull’evento in programma il prossimo 10 dicembre. Ma come può un testo di Natale non avere contenuti cristiani? Un ossimoro che nasconde la solita brama di cancellare e calpestare le nostre radici, la nostra cultura. Questa presa di posizione da parte dell’asilo sarebbe motivata dal fatto che circa la metà dei bambini che lo frequentano è di origine straniera. La domanda è sempre la stessa. Devono integrarsi loro o dobbiamo integrarci noi a casa nostra? La risposta dovrebbe essere scontata, ma purtroppo non lo è per tutti. L’ideologia progressista dovrebbe sparire da scuole e asili. Lasciate in pace i bambini. Difendiamo il Natale e le nostre tradizioni”.
