Il regista Claudio Sestieri presenta il suo romanzo L’aria di nuotare Lunedì 12 Ottobre 2020

Lunedì 12 Ottobre 2020, alle ore 18 Claudio Sestieri presenta alla Libreria ELI di Roma il suo nuovo romanzo L’aria di nuotare ispirato a un film prodotto da Mario Gallo (Morte a Venezia, Il deserto dei tartari) che si sarebbe dovuto girare a Budapest alla fine degli anni Novanta.

Da un film non realizzato nasce dunque questa storia: Una donna a suo agio solo nell’acqua, un giovane custode notturno di un acquario, la lunga notte che cambierà il destino di entrambi.

Moderati da Patrizia Pistagnesi, oltre all’autore e all’editore Walter Raffaelli, interverranno Alberto Abruzzese e in collegamento dal Kenyon College-Ohio Simone Dubrovic, saggista autore della prefazione, mentre Pier Giorgio Bellocchio leggerà alcuni brani del racconto.

“Tra narrativa, poesia e cinema, un testo insolito che dissolve e incrocia nell’acqua (materia prima del racconto) i tre diversi linguaggi”.

Dal risvolto di copertina:
“E’ la storia di una donna che non sta bene se non nell’acqua. Molto tempo prima, il nuoto ha condizionato la sua vita affettiva e l’ha aiutata a rinascere dopo un grave incidente. La normalità per lei, adesso, è nuotare. Ama essere sola perché allora il passato riemerge finalmente libero, si mischia con naturalezza al presente e i pensieri tornano a scorrere fluidi. Come l’acqua, appunto. Ed è, al tempo stesso, la storia di un ragazzo che, notte dopo notte, insegue una combinazione irripetibile, capace di cambiare la sua esistenza. Nelle sale deserte di un acquario, lui, giovane custode notturno, tende un filo, minuziosamente, misteriosamente, formando forse i nodi di un percorso il cui fine ignoriamo ancora del tutto. Sogna. Sogna di una donna che ha spesso osservato alla piscina, cercando di nascondersi nella sua scia, lasciando che il solo contato tra loro fosse quello dell’acqua scossa dai movimenti dei corpi. Sogna di lei, o la sogna. Proprio la notte del suo trentesimo compleanno, quando lei finalmente riesce a essere davvero sola in piscina, senza gli ostacoli che sono sempre stati intorno a loro, tra di loro. Lui, dunque, fa questo sogno. Lei lo realizza. Si incontrano, allora, si guardano, si parlano. si desiderano. Attraverso di lui, la donna scopre un tempo nuovo, diverso, capace di rimettere in discussione i suoi fantasmi, capace per la prima volta di modificarla. Quel che la donna sa è che uno sconosciuto ha spesso “abitato” i suoi sogni e che il giovane custode che ha spezzato la solitudine del suo spazio notturno potrebbe essere proprio quello sconosciuto. Quel che la donna ancora non sa è che…”.

Claudio Sestieri è nato e lavora a Roma. Regista di cortometraggi, documentari, inchieste, docu-fiction, programmi tv, film per la tv e la sala. In particolare ha diretto quattro lungometraggi per il cinema: Dolce assenza (1986), in concorso a Locarno; Barocco (1991), Panorama italiano a Venezia, Chiamami Salomè (2008) in concorso al Il Cairo, e Seguimi (2018), un mistery sul tema del doppio. E due lungometraggi per la tv (Rai Fiction): Infiltrato (1996) e La strada segreta (1999).

Ha scritto col giornalista G. Fasanella e il senatore G. Pellegrino due libri inchiesta sulla storia segreta d’Italia: Segreto di Stato, la verità da Gladio al caso Moro (Einaudi, 2000) e Segreto di stato, verità e riconciliazione sugli anni di piombo (Sperling&Kupfer, 2008).

Alla fine del 2010 ha pubblicato con Editori Riuniti il suo primo romanzo, Le seduzioni del destino, un giallo cinefilo sulle tracce di un mistero legato a Fritz Lang.