Il secondo e il terzo Candyman in edizione doppio blu-ray

Con i rispettivi trailer originali a fare da extra, Quadrifoglio e Digitmovies rendono disponibili in un unico cofanetto amaray a doppio blu-ray Candyman 2 – L’inferno dello specchio e Candyman 3 – Il giorno della morte.

Si tratta ovviamente dei due sequel del Candyman – terrore dietro lo specchio che, diretto nel 1992 da Bernard Rose, portò per la prima volta sul grande schermo il boogeyman del titolo, nato dalla penna dello scrittore britannico Clive Barker.

Boogeyman che, incarnato dal Tony Todd visto ne La notte dei morti viventi di Tom Savini e divenuto poi il becchino della saga Final destination, dopo essersi scontrato nel capostipite con una studentessa universitaria dalle fattezze di Virginia Madsen torna in Candyman 2 – L’inferno nello specchio per agire nel periodo del Carnevale di New Orleans. Un secondo capitolo che, datato 1995, sotto la regia del Bill Condon in seguito aggiudicatosi il premio Oscar per la sceneggiatura del suo Demoni e dei provvede immediatamente  a spiegare le origini di colui che in vita si chiamava Daniel Robitaille e che fu figlio di uno schiavo, rivelando presto un certo talento artistico. Il Daniel Robitaille che, dopo aver messo incinta la figlia di un ricco proprietario terriero che lo aveva ingaggiato per ritrarre la giovane donna, venne privato di una mano e cosparso su tutto il corpo di miele per attirare lo sciame di api destinate a finirlo. Il Daniel Robitaille che, armato di uncino, viene evocato ogni volta che il suo soprannome “Candyman” è pronunciato per cinque volte consecutive dinanzi ad uno specchio. Procurandosi la prima vittima già durante il prologo della oltre ora e mezza in questione che, tempestata di jump scare nel suo lento incedere, lo vede impegnato a perseguitare un’insegnante interpretata da Kelly Rowan, in cui si è reincarnata nientemeno che la sua compagna.

Insegnante la cui mamma alcolizzata possiede il volto di Veronica”Alien”Cartwright; man mano che, tra una morte da con api da eco-vengeance (film sugli animali assassini) e consueti squartamenti tramite uncino, ad essere posto in evidenza è, come c’era da aspettarsi, il forte sottotesto antirazzista. Mentre i momenti migliori dell’insieme sono senza dubbio quello costituito dal flashback riguardante la feroce esecuzione di Daniel e la fase conclusiva, in mezzo ad una vera e propria tempesta d’acqua.

E ancor più sanguinosi si mostrano gli squartamenti di Candyman 3 – Il giorno della morte, concepito nel 1999, direttamente per il mercato dell’home video, dal Turi Meyer già occupatosi, tra l’altro, di Sleepstalker – L’uomo di sabbia.

Del resto, con lo spettro uncinato che torna nel tentativo di ricongiungersi ad una nipote pittrice dall’oscuro passato legato alla morte dei genitori (la Donna D’Errico del telefilm Baywatch), in questa terza occasione, a partire da una narrazione decisamente più veloce rispetto a quella che aveva caratterizzato i due predecessori, si tenta in maniera evidente di abbracciare maggiormente gli stilemi dell’exploitation e dello slasher.

Ne sono una chiara testimonianza sia l’aumento delle uccisioni (con tanto di coppia sterminata poco prima di fare sesso, come vuole una delle principali regole del filone) che i diversi nudi femminili tirati in ballo.

Il resto, nel periodo della celebrazione messicana dei defunti, lo fanno due poliziotti impegnati nelle indagini e diversi momenti da incubo… fino ad un epilogo pirotecnico e ad una conclusione a suo modo inaspettata.

 

Francesco Lomuscio