In 4K Ultra HD Lupin III – Il castello di Cagliostro, il classico dell’animazione amato da Spielberg

In occasione del cinquantesimo anniversario dell’anti-eroe dei fumetti nato dalla fantasia di Monkey Punch, in collaborazione con Koch Media Yamato Video rende disponibile all’interno della collana Anime Factory Lupin III – Il castello di Cagliostro, firmato nel 1979 dal maestro dell’animazione nipponica Hayao Miyazaki, già al servizio del ruba-preziosi più famoso dei cartoon otto anni prima, ai tempi della prima serie televisiva a lui dedicata.

Inserita in slipcase cartonato e comprensiva di una maxi card da collezione riportante il poster cinematografico originale della pellicola, un’edizione tutta nuova che ce la offre sia in formato blu-ray che, per la prima volta, in 4K Ultra HD, garantendo una maggiore brillantezza e intensità dei magnifici colori.

Un’edizione che ci consente di riapprezzare nel migliore dei modi un autentico classico dei disegni in movimento che, a quanto pare, annovera tra i suoi più grandi fan nientemeno che il re Mida di Hollywood Steven Spielberg.

Del resto, come non possono tornare in mente le immagini della serie incentrata sullo spericolato archeologo Indiana Jones – il cui primo capitolo, I predatori dell’arca perduta, venne concepito soltanto nel 1981 – nel vedere il ladro gentiluomo che, affiancato dagli immancabili Goemon e Jigen, si trova alle prese con passaggi segreti e trappole mortali tempestate di resti umani in un castello del paese di Cagliostro, governato dall’omonimo conte e fonte delle banconote false che stanno mettendo in ginocchio l’economia mondiale?

E, ovviamente, non sono assenti neppure l’affascinante Fujiko e l’imbranato ispettore Zenigata; mentre l’obiettivo dell’imprendibile trio è la bella principessa Clarissa, tenuta prigioniera dal conte e a conoscenza della chiave per un immenso tesoro.

Tesoro verso cui si corre tra vertiginose scorribande sui tetti, assurdi inseguimenti in auto e travestimenti vari, senza dimenticare la consueta massiccia dose d’ironia.

Perché, nell’epoca degli elaborati prodotti analoghi realizzati in CGI e 3D, la maggior parte dei quali presentano spesso script volti in maniera esclusiva a fare da evidente pretesto per poter sfoggiare tanto moderne quanto innovative tecniche cinematografiche, Lupin III – Il castello di Cagliostro continua a mantenere il suo status di capolavoro delle illustrazioni fornite di anima.

Un capolavoro da vedere e rivedere grazie soprattutto all’ottima sceneggiatura che, scritta dallo stesso Miyazaki in collaborazione con Haruya Yamazaki e scandita da un ritmo decisamente coinvolgente, gioca più volte in maniera abile la carta dell’effetto sorpresa.

Una galleria dei disegni preparatori, il trailer originale, la sigla priva di titoli e credits vari fanno da contenuti extra.

 

 

Francesco Lomuscio