In blu-ray arriva Il Grinch della Illumination Entertainment

In principio vi fu lo scritto di Dr. Seuss (al secolo Theodor Seuss Geisel) pubblicato nel 1957, cui seguirono alcune trasposizioni su celluloide, delle quali le più importanti da citare sono il cortometraggio d’animazione del 1966 intitolato Come il Grinch rubò il Natale di Chuck Jones e il lungometraggio live action Il Grinch, diretto nel 2000 da Ron Howard e con Jim Carrey ricoperto da un make up da Oscar (del genio Rick Baker) per vestire i panni del perfido protagonista.

A diciotto anni di distanza, si è pensato bene di riportare questo singolare protagonista nel regno dell’animazione moderna grazie all’interesse della Illumination Entertainment di Chris Meladandri, alla quale si deve la saga di successo Cattivissimo me;e che, con il nuovo Grinch intende rispettare una vecchia tradizione ricca di valori e calore natalizio.

Per la regia di Yarrow Cheney (suo Pets – Vita di animali) e Scott Mosier (al suo esordio, ma vecchio sodale produttore del cinema di Kevin Smith), questo nuovo lungometraggio seussiano narra, quindi, le gesta degli abitanti di Nonsochi, ridente cittadina dedita alle festività più allegre, prossima a dar sfogo della propria gioia con l’arrivo della vigilia di Natale.

Non proprio tutti, però, hanno intenzione di festeggiare, perché, al di fuori del centro abitato, all’interno di una grotta scavata in una montagna abita il signor Grinch, essere peloso che della felicità di Nonsochi vorrebbe veramente fare a meno, evitando a più non posso tutte le gioiose ricorrenze possibili, Natale in primis.

E, non contento di isolarsi da tanto felice fragore, decide anche di rovinare le festività, attuando un piano che possa rendere tristi gli abitanti di Nonsochi proprio nel momento in cui la piccola Cindy Lou ha deciso di catturare Babbo Natale.

L’eredità lasciata dal lavoro del Dr. Seuss riesce ancora a scaldare il cuore di molti, tanto che non si è potuto fare a meno di riportare sui grandi schermi il Grinch in un’animazione consona al terzo millennio, con la voce di Benedict Cumberbatch nella versione originale e di Alessandro Gassman in quella italiana.

Un’operazione cha fa il suo buon effetto, tradizionale nell’animo e rispettosa nei riguardi del materiale d’origine. Cheney e Mosier danno l’essenziale, portando in scena un Grinch connubio tra perfidia e bontà, affiancandolo alla sottotrama di Cindy Lou e i suoi amici, al servizio di un cartoon godibile e spassoso.

L’intenzione de Il Grinch è quella di catturare nuovi giovani spettatori e vecchi nostalgici dell’operato di Seuss, raggruppandoli in una visione spinta a divenire, giustamente, un grande successo di pubblico (più di cinquecento milioni di dollari incassati nel mondo).

Edito da Universal, il blu-ray del film comprende una serie di contenuti speciali ricchissimi e nuovi: tre inediti mini film (Il giallo fa tendenza, Un inverno da cani, Piccoli aiutanti di Babbo Natale) e relativo making of (cinque minuti), gli estratti Da schermo (verde) a schermo (sei minuti), L’illuminazione ne Il Grinch (cinque minuti), Chi è chi a Chissarà (estratto diviso in cinque capitoli sulla creazione dei personaggi), I miei primissimi ricordi del Grinch (tre minuti), Gadget da Grinch (tre minuti), Canzoni dal suo piccolo cuore (tre minuti), Ogni chissarà sa disegnare (diviso in tre parti, per una durata di tre minuti), Il Natale nel mondo (due minuti), Il ceppo natalizio di Cindy-Lou (un salvaschermo di otto minuti), I piccoli della produzione (un minuto) e due lyric video (uno di You’re a mean one, Mr. Grinch e l’altro di I am the Grinch).

 

 

Mirko Lomuscio