In blu-ray arriva la magica avventura de Il Re Scorpione: Il libro delle anime

Tutto cominciò nel sempre più lontano 2001, anno di uscita del sequel di uno dei successi dell’epoca, ovvero quel La mummia di Stephen Sommers che con fare avventuroso aggiornò le gesta della nota creatura portata sul grande schermo negli anni Trenta da Boris Karloff, sotto la regia di Karl Freund. Con La mummia – Il ritorno, Sommers inserì nel contesto della trama un personaggio secondario cardine, ovvero il Re Scorpione, interpretato per l’occasione da un wrestler alle prime armi sulla scena, l’ora star indiscussa Dwayne Johnson (all’epoca ancora denominato esclusivamente The Rock).

Da questa singolare figura si decise, quindi, di trarre nel 2002 uno spin off, aprendo così la strada ad un secondario franchise di successo e lanciando il suo muscoloso protagonista nell’empireo hollywoodiano delle icone action: Il Re Scorpione di Chuck Russell (Nightmare 3 – I guerrieri del sogno, Il fluido che  uccide, The mask – Da zero a mito), con Sommers alla produzione esecutiva.

Il Re Scorpione detto Mathayus, che ha finito poi per diventare protagonista di una vera e propria saga priva, però, della presenza di Johnson, nel frattempo dedicatosi al suo personale percorso di successo a suon di blockbuster (Fast & furious 5,6,7 e 8, Skyscraper, Rampage: Furia animale).

Una saga avventurosa incentrata su questo sovrano vissuto nell’antico Egitto che è andata avanti, di capitolo in capitolo, nel solo universo dello straight to video, con interpreti ogni volta differenti e la regia sempre affidata a svariati artigiani della Settima arte, da Russell Mulchay (Il Re Scorpione 2: Il destino di un guerriero) a Roel Reinè (Il Re Scorpione 3: La battaglia finale), fino a Mike Elliott (Il Re Scorpione 4 – La conquista del potere), tenendo alto il tasso di azione e di intrattenimento.

Reso disponibile su supporto blu-ray italiano da Universal, Il Re Scorpione: Il libro delle anime è il quinto episodio della serie, destinato a trascinarci in una nuova vicenda che vede nei panni di Mathayus il Zach McGowan visto, tra l’altro, in Dracula untold, qui alle prese con il malvagio e ambizioso sovrano Nebserk (Peter Mensah), potente signore che riesce ad entrare in possesso di una spada maledetta, capace di infondere maggiore forza in chiunque la impugni.

Lo aiuta la misteriosa Tala (Pearl Thisi), ragazza che entra a conoscenza dell’unico modo per fermare la malvagità di Nebserk: trovare un oggetto sacro che risponde al nome di “libro delle anime”.

Sotto la regia dell’esperto in sequel per il mercato dell’home video Don Michael Paul (Lake placid 4 – Capitolo finale, Jarhead 2: Field of fire, Tremors 5: Bloodlines, Tremors: A cold day in hell), questa nuova impresa del condottiero egiziano prosegue lungo una tradizione che intende unire nuove tecnologie e senso dell’avventura vecchia scuola.

Forza muscolare e ritmo calibrato condensano la storia di questo tassello, concepito col solo ed unico scopo di rendere giustizia ad un pensiero cinematografico che guarda a prototipi quali i vari film di Indiana Jones o i peplum di un tempo.

Il tutto, poggiando sulle forti spalle di McGowan, già al servizio di Paul anche per Death race 4: Anarchia, ma con il fondamentale apporto di comprimari all’altezza della situazione, come un malvagio Mensah, un’affascinante Thisi e un Nathan Jones (anch’egli noto wrestler visto in Troy e Mad Max: Fury road) ricoperto da un trucco che lo trasforma in creatura mitologica.

Lasciatevi coinvolgere da Il Re Scorpione: Il libro delle anime, che vi  trasporterà tra le lande sabbiose di un Egitto fantasioso ed insidioso, ma al fianco dell’unico eroe che vi porterà sani e salvi fino ai titoli di coda.

 

Mirko Lomuscio