CG Entertainment (www.cgtv.it) lanca in blu-ray Away, opera prima del cineasta di origini lettoni, Gints Zibalodis che nel 2024 ha poi fatto incetta di premi Oscar – per il miglior film d’animazione in primis – grazie a Flow – Un mondo da salvare.
Datato 2019, Away è un toccante cartone animato caratterizzato da una particolare tecnica che imprime da subito tematiche care all’autore, da una sentita ricerca di se stessi all’utilizzo di ambientazioni di taglio post-apocalittico nel concretizzare un racconto a suo modo avventuroso con protagonista un giovane disperso in una sorta di isola abbandonata.
Giovane che, risvegliatosi appeso ad un albero con il suo paracadute, comincia ad incamminarsi lungo una via precisa per cercare di capire cosa stia accadendo e dove si trova. Lungo la strada va incontro alle varie bellezze della natura che, con assoluto silenzio, ascolta e vive pienamente, seguendo un flusso emotivo che lo porta al cospetto di un percorso trasudante fascino e bellezza; mentre cerca di scoprire il senso della vita e trova addirittura la compagnia di un uccellino, il quale rimarrà al suo fianco fino alla fine del viaggio. Intanto, una enorme losca figura lo segue, osservando ogni sua singola mossa.

Poliedrico artista nel campo dell’animazione, curando personalmente ogni ruolo nella lavorazione di un film, dalla regia alla sceneggiatura, dal montaggio alla fotografia, fino alla realizzazione delle musiche, Zibadolis Away sfoggia immediatamente le qualità di un autore che non intende usufruire dell’universo dei cartoon per raccontare una trama d’intrattenimento; anzi, utilizza questa tecnica o, meglio ancora, questa arte al fine di uniformare un discorso complesso e molto sentito relativo alla natura (umana e non solo). Con un linguaggio registico che fa a meno dei dialoghi, lasciando che siano immagini, suono e musica a scandire perfettamente plot e situazioni, Zibadolis ci porta nel mezzo di una traversata ricca di colori e animazioni affascinanti, ammalianti per la maniera in cui sono concepite e difficili da non amare, compiendo un viaggio nella conoscenza umana e in quella ecologista.
Nonostante abbia solo due lungometraggi all’attivo, chi ben conosce ormai il suo cinema può comprendere già da questo esordio come il discorso ambientalista rientri a pieno titolo nella sua poetica, analizzato tramite una sensibilità affascinante e tecniche d’animazione e una narrativa molto vicine allo stile del maestro nipponico Hayao Miyazaki.
Accompagnato nel supporto in alta definizione dal trailer quale contenuto speciale, Away è dunque un debutto che lasca emergere le qualità di un occhio votato a future altre grandi cose, incluso l’Oscar conquistato con il sopra menzionato Flow – Un mondo da salvare.
