In blu-ray Genitori quasi perfetti con Anna Foglietta

La prossima volta che vuoi organizzare una festa di compleanno a tuo figlio, pensaci!

È ciò che, sicuramente, vi balzerà in testa dopo aver assistito a Genitori quasi perfetti, visto nelle sale cinematografiche a fine Agosto 2019 e ora disponibile su supporto blu-ray grazie a CG Entertainment (www.cgentertainment.it).

Diretto dalla Laura Chiossone già autrice di Tra cinque minuti in scena, vede nei panni di protagonista la mai disprezzabile Anna Foglietta, qui veterinaria per la quale, convinta di fare il proprio meglio, l’organizzazione della festa di compleanno per gli otto anni del figlio Nicolò Costa si rivela un’occasione finalizzata a rivalutare e mettere in discussione tutte le sue convinzioni.

L’occasione che la costringe a confrontarsi con i genitori degli altri bambini amici del piccolo, offrendo, allo stesso tempo, l’opportunità alla regista di delineare una serie di più o meno bizzarri caratteri.

Infatti, tra torte all’acqua (!!!) e un Paolo Calabresi che non manca di citare verbalmente la vecchia Settima arte d’autore francese e il maestro orientale dell’erotismo in fotogrammi Nagisa Ôshima, si va dalla sua compagna Lucia Mascino, vegana come lui, alla forse un po’ troppo alternativa Marina Rocco; passando per il “mammo” apprensivo e intellettuale Francesco Turbanti, l’imprenditore Paolo Mazzarelli e la omosessuale Elena Radonicich.

Perché, mentre al tutto fa da spettatrice una giovane animatrice dalle fattezze della Marina Occhionero de Il primo re, insieme al lavoro e al sesso non è certo la tematica gay a risultare assente nel dialogo serrato che attraversa la oltre ora e mezza di visione.

Tematica che, ovviamente, consente alla Chiossone di far emergere ipocrisia e le discriminazioni dal campionario portato in scena in una situazione quasi totalmente ambientata in casa e, di conseguenza, manifestante un taglio piuttosto teatrale.

Situazione che strizza chiaramente l’occhio al Roman Polanski d’inizio terzo millennio (quello di Carnage, per intenderci), ma lasciando intravedere anche probabili influenze provenienti dal verdoniano Compagni di scuola o, forse, dal suo predecessore made in USA Il grande freddo di Lawrence Kasdan.

Complice soprattutto l’inaspettato risvolto drammatico di un’operazione che, con le evergreen Kobra di Donatella Rettore e Girls just want to have fun di Cindy Lauper incluse nella colonna sonora, non disdegna neppure un epilogo da musical proto-La La Land.

Il trailer e due clip promozionali arricchiscono nella sezione extra il disco in alta definizione di Genitori quasi perfetti.

 


Francesco Lomuscio