In blu-ray il Milanese Imbruttito di Mollo tutto e apro un chiringuito

Visto nelle sale cinematografiche ad inizio Dicembre 2021, approda in blu-ray, sotto il marchio Eagle pictures, Mollo tutto e apro un chiringuito, diretto a dieci mani da Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Davide Rossi, Andrea Fadenti e Andrea Mazzarella.

Praticamente, i componenti del gruppo comico conosciuto come Il Terzo Segreto Di Satira, già autori per il grande schermo di Si muore tutti democristiani, datato 2017, e che in questo caso portano nell’universo della Settima arte il personaggio del Milanese Imbruttito di Germano Lanzoni, piuttosto popolare nella giungla dei social network.

Ma chi è il Milanese Imbruttito? Sicuramente, è colui che, ogni mattina, nella City si sveglia consapevole del fatto che dovrà correre per fatturare. In questo caso dirigente di spicco di una multinazionale che si trova costretto a cambiare vita dal giorno in cui l’eccentrico imprenditore Brusini, interpretato da Paolo Calabresi, gli fa saltare un importantissimo affare.

È da qui che, convinto dall’amico di vecchia data Brera, dal volto dell’Alessandro Betti di Una notte da dottore, si lancia, accompagnato dall’”eterno stagista” Giargiana alias Valerio Airò Rochelmeyer, in un business consistente nell’acquisto di un chiringuito in Sardegna, ovvero un bar sulla spiaggia. Business che si rivela, però, una fregatura dal momento in cui scopre che l’attività commerciale, in realtà, è posta in una tutt’altro che frequentata zona dell’isola, dove anziché l’aspettato movimento di turisti abbiamo soltanto qualche pastore.

Quindi, con Benito Urgu e Pino e gli Anticorpi destinati ad entrare a far parte della vicenda raccontata, Mollo tutto e apro un chiringuito si evolve concretizzandosi in un chiaro incontro-scontro in fotogrammi tra una pacifica civiltà marittimo-rurale e l’aggressività tipica dell’imprenditorialità metropolitana immersa nel lusso e nella cosiddetta bella vita.

Un incontro-scontro che, con Claudio Bisio ed Elettra Lamborghini coinvolti in partecipazioni speciali, mira chiaramente a strappare risate nel porre al proprio centro l’esilarante slang meneghino del protagonista, sorta di Guido Nicheli (Zampetti del telefilm I ragazzi della 3ª C, per intenderci) del terzo millennio condito di echi pozzettiani (quel “Taaac!” non può essere altrimenti).

Quindi, mentre Laura Locatelli e Leonardo Uslengo fanno da moglie e figlio grottescamente esperto in economia al Milanese Imbruttito e al cast si aggiunge Jun Ichikawa nei panni della signora Tanaka, il divertimento è garantito a suon di “Sei solo chiacchiere e pecorino” e… quattro sardi in padella!

Con quasi otto minuti di backstage nella sezione extra di questa edizione in alta definizione di Mollo tutto e apro un chiringuito.

 

 

Francesco Lomuscio