In blu-ray il piccolo film fenomeno Re della terra selvaggia

Piccolo film di produzione indipendente che, datato 2013, all’epoca della sua uscita catturò addirittura l’Academy Awards, Re della terra selvaggia è un’opera diretta dall’esordiente Benh Zeitlin, giovane di buone speranze che non ha potuto fare a meno di creare un caso, grazie in particolar modo alle nomination ottenute agli Oscar.

La storia è ambientata in una comunità sudamericana chiamata Bathtub (ovvero “la grande vasca”), dove vive la piccola Hushpuppy (Quvenzhané Wallis) col suo severo padre Wink (Dwight Henry). Un nucleo familiare tipico del luogo, posto desolato e popolato da case diroccate e dislocate per kilometri.

La bambina vive la sua esistenza con la consapevolezza che un giorno le acque circostanti allagheranno la sua cittadina e che, quando ciò avverrà, sarà pronta per il grande viaggio che la porterà oltre le storie fantastiche di suo padre e della sua fervida immaginazione fanciullesca.

Film come Re della terra selvaggia vivono di creatività registica, elemento predominante che regna in primis su prodotti di basso costo e dagli intenti ambiziosi.

Alla carica creativa, poi, l’esordio di Zeitlin aggiunge una narrazione piuttosto coinvolgente e una fotografia ai livelli del documentaristico, man mano che miscela vari generi nel calderone.

Infatti, il lungometraggio mischia diversi punti di vista registici, in modo che la storia raccontata non si muova sui soliti canoni melò.

Come già accennato, vi è il documentario, ma anche una spruzzata di fantasy, giusto per poter entrare nella mente della giovane protagonista Hushpuppy, incarnata alla perfezione dalla piccola Wallis.

Ed è proprio la performance della giovanissima protagonista a colpire principalmente, con quella sua innocenza e quella spontaneità che l’hanno indirizzata a soli dieci anni agli Academy Awards, rendendola la più giovane attrice candidata all’ambito premio nella categoria di miglior protagonista (a mantenere il record in assoluto è il Justin Henry di Kramer contro Kramer, con soli nove anni sulle spalle).

Oltre che per lei, Re della terra selvaggia fu nominato per il miglior film, la miglior regia e la miglior sceneggiatura non originale, scritta dal regista stesso insieme a Lucy Alibar, autrice dell’opera teatrale da cui è tratto il lungometraggio.

Edito in blu-ray da CG Entertainment (www.cgentertainment.it), con trailer e un making of di ventuno minuti nella sezione riservata ai contenuti speciali.

 

 

Mirko Lomuscio