In blu-ray l’avventura post-apocalittica di Love and monsters

Disponibile nello store FanFactory (https://fanfactory.shop/), arriva in blu-ray sotto il marchio Paramount Love and monsters, diretto dal Michael Matthews che, al di là di qualche cortometraggio, ha all’attivo soltanto il film western Five fingers for Marseilles.

Prodotta da Shawn Levy, regista della trilogia Una notte al museo, una quasi ora e cinquanta di visione che, aprendo attraverso immagini disegnate accompagnate dalla voce narrante del protagonista, ci catapulta in un mondo post-apocalittico in cui i mostri sembrano aver conquistato tutto, costringendo gli esseri umani a vivere all’interno di bunker sotterranei. Ma chi è il protagonista? Nient’altro che il giovane Joel, il quale, interpretato dal Dylan O’Brien del franchise young adult Maze runner, convinto di aver perso qualsiasi persona che ha amato scopre che la fidanzata Aimee alias Jessica Henwick si trova a ottanta miglia di distanza. Ed è, quindi, proprio il desiderio di raggiungerla a portarlo ad affrontare pericoli sconosciuti, immerso in un’avventura che, un po’ come Will Smith in Io sono leggenda, lo vede affiancato da un fido cane.

Man mano che sulla sua strada incontra anche altri sopravvissuti, a cominciare dal guerriero della superficie Clyde, che, dal volto del Michael Rooker di Henry – Pioggia di sangue, porta con sé la piccola orfana Minnow, ovvero la Ariana Greenblatt di Avengers: Infinity war.   Ma, in mezzo a robot capaci di riportare a galla i ricordi e un fugace ascolto della storica hit anni Sessanta Stand by me di Ben E. King, a rappresentare il piatto forte di Love and monsters sono, come è lecito aspettarsi, le diverse creature digitalmente realizzate che, di volta in volta, spuntano lungo il percorso intrapreso da Joel.Un percorso di formazione, un viaggio alla ricerca di se stesso tempestato di insetti, rospi e granchi giganteschi, nonché solca-sabbia che non avrebbero affatto sfigurato nella saga Tremors, per regalare tanto fanta-intrattenimento principalmente rivolto al pubblico dei ragazzi e ribadire che non bisogna mai accontentarsi, neanche se è la fine del mondo.   Con sei scene eliminate, sette minuti riguardanti la creazione dello scenario futuristico d’ambientazione e sei scene eliminate nella sezione extra del disco.

 

 

Francesco Lomuscio