In blu-ray l’azione muscolare di Universal soldier: The return con Jean-Claude Van Damme

Memore del successo ottenuto grazie al fanta action I nuovi eroi, diretto nel 1992 da un Roland Emmerich pre-Independence day, l’eroe belga dei film d’azione Jean-Claude Van Damme decide nel 1999 di riprendere i panni del protagonista di quel piccolo cult, il veterano tornato in vita Luc Deveraux, e di farlo interagire in un sequel che possa essere all’altezza delle aspettative dei suoi fan, sempre in cerca di emozioni forti.

Emozioni che Universal soldier: The return sembra poter regalare, riprendendo le gesta in un contesto ancor più futuristico del suo predecessore e giocando con determinati spazi stretti, in quanto ambientato per lo più nei laboratori dove gli Unisol, i cosiddetti veterani riesumati, vengono studiati e perfezionati.

Deveraux ha ormai voltato le spalle a quella vita ed è divenuto umano a tutti gli effetti, quindi fa parte del team di ricerca che si occupa degli Unisol, contribuendo alle evoluzioni che questo esperimento continua a regalare alla scienza.

Un’evoluzione che porta alla nascita di S.E.T.H., intelligenza artificiale che si rivela pian piano una diabolica mente criminale, capace di voler soprassedere l’uomo quando quest’ultimo decide di volerla disattivare.

Comandando sulle menti dei nerboruti Unisol, S.E.T.H. ordina loro di fermare chiunque sia intenzionato ad ostacolarla e di catturare l’unico uomo a conoscenza del codice di disattivazione della sua temuta mente artificiale, ovvero Luc Deveraux.

Trovarlo e stanarlo sarà, ovviamente, il primo degli obiettivi, ma l’ex Unisol non è preda facile da fermare e farà di tutto pur di distruggere S.E.T.H. e la temuta forma fisica con cui prende vita (Michael Jai White).

Piccolo action di buone pretese, ricco di azione e senza alcun momento morto, Universal soldier: The return è un sequel che porta la firma del regista Mic Rodgers, nome forte nel campo degli stunt e delle seconde unità (Braveheart – Cuore impavido, Sin city, Iron man), qui alla sua unica prova dietro la macchina da presa.

Il suo approccio spettacolare alla materia fa sì che la professionalità di cascatore esperto si evinca di fotogramma in fotogramma, arricchendo la visione di esplosioni colossali e sparatorie senza freni, per non parlare delle lotte corpo a corpo.

E, ovviamente, il muscoloso Van Damme (anche produttore del film), acrobatico e definitivo come sempre nei film che lo vedono protagonista, offre il suo fondamentale contributo, cimentandosi in situazioni di lotta con il campione di arti marziali Michael Jai White (Spawn, Il cavaliere oscuro) e quello di wrestling Bill Goldberg (Santa’s slay, L’altra sporca ultima meta), alzando le sorti action di un’operazione dal ritmo senza sosta.

Edito in blu-ray da Sony Pictures Home Entertainment in collaborazione con CG Entertainment (www.cgentertainment.it), Universal soldier: The return, inoltre, è accompagnato da diversi contenuti extra: un dietro le quinte (quattro minuti), una featurette su Michael Jai White (quattro minuti) e un’altra dedicata alla carriera di Jean-Claude Van Damme (dodici minuti).

 

 

Mirko Lomuscio