In blu-ray le favole horror di Buonanotte Brian, con il premio Oscar Melissa Leo

Non facilmente reperibile ai tempi delle videocassette, dopo essere stato stampato in dvd viene reso disponibile su supporto blu-ray da Quadrifoglio e Digitmovies Buonanotte Brian, senza alcun dubbio uno dei meno conosciuti ma più curiosi titoli horror sfornati nei mitici anni Ottanta.

Debutto alla regia per il Jeffrey Delman che era stato, tra l’altro, assistente di produzione nel secondo Venerdì 13, è un lungometraggio datato 1985 diviso in episodi, nella tradizione di omnibus appartenenti allo stesso genere quali Racconti dalla tomba di Freddie Francis e Creepshow di George A. Romero.

Un omnibus il cui titolo fa riferimento al piccolo interpretato da Brian DePersia, al quale lo zio Mike alias Michael Mesmer racconta tre personali riletture “da paura” di note fiabe. Dando il via ad altrettanti segmenti, il primo dei quali, sulla falsariga della vicenda di Hansel e Gretel, tira in ballo una strega resuscitata in una sequenza memorabile (ottimi gli effetti speciali di trucco) dalle sorelle, che hanno schiavizzato il Peter incarnate dallo Scott Valentine di Demonio amore mio, figlio di un pescatore.

Prima che si passi ad una moderna Cappuccetto rosso dal volto di Nicole Picard, alle prese con il lupo mannaro a causa di un grottesco imprevisto: le pillole usate da quest’ultimo sono state scambiate in farmacia con le medicine della nonna (!!!).

Del resto, non è certo l’ironia a mancare nel corso della circa ora e mezza di vision, come testimonia anche il tassello conclusivo, in cui è coinvolta addirittura la Melissa Leo aggiudicatasi venticinque anni più tardi il premio Oscar per la sua prova sfoggiata in The fighter di David O. Russell, dove ha recitato accanto a Christian Bale e Mark Wahlberg.

Tassello che la cala nei panni della piuttosto singolare mamma della famiglia criminale degli Orsi, destinati ad incontrare sulla loro strada una sanguinaria Riccioli d’oro, ovvero Cathryn de Prume, dotata di poteri ESP.

Con tanto di dinamiche tipiche dei cartoni animate che, insieme ad orecchiabili canzoncine sfoderate dalla colonna sonora, contribuiscono a rendere Buonanotte Brian un simpatico divertimento da brivido rientrante tra le maggiormente oscure operazioni in fotogrammi partorite nell’indimenticabile decennio reaganiano. Un divertimento da brivido in questo caso accompagnato nella sezione extra da due trailer originali e una breve clip di scene eliminate.

 

 

Francesco Lomuscio