(L to R) Kate Hudson as Claire Sardina and Hugh Jackman as Mike Sardina in director Craig Brewer's SONG SUNG BLUE, a Focus Features release. Credit: Sarah Shatz/Focus Features © 2025 All Rights Reserved.

Diretto dal Craig Brewer autore di Hustle & Flow – Il colore della musica e di Black Snake Moan, Song Sung Blue – Una melodia d’amore va ad aggiungersi allo stuolo di biopic incentrati su gruppi di nicchia appartenenti a precise realtà delle province americane.

Ispirato al documentario del 2008 intitolato Song Sung Blue e firmato da Greg Kohns, infatti, il lungometraggio porta sullo schermo l’accoppiata musicale Lightning and Thunder, composta dai coniugi Mike e Claire Sardina, i quali si esibivano come cover band del noto Neil Diamond riscuotendo notevole successo nella loro Milwaukee in un percorso segnato da determinati eventi che più di una volta li hanno visti alle prese con scelte a dir poco drammatiche.

Interpretati rispettivamente da Hugh Jackman e Kate Hudson, Mike e Claire Sardina s’incontrano alla fine degli anni Ottanta e danno vita ad un sodalizio sentimentale e artistico che vive di vero e proprio amore. Un sodalizio che vede appunto la nascita del duo Lightning and Thunder, riscuotendo parecchio successo in giro per il paese e ottenendo nel tempo degni riconoscimenti, come nel caso dell’incontro con i Pearl Jam e il loro leader Eddie Vedder, dal volto di John Beckwith. Ma la via per il successo, si sa, è lastricata anche di momenti amari, e per Mike che per Claire – come anche per le loro rispettive figlie Angelina e Rachel, ovvero King Princess ed Ella Anderson – affrontare determinate difficoltà potrebbe portarli in più di un istante alla fine di un solido rapporto artistico/esistenziale.

Basato sul culto ottenuto dalla coppia nella loro realtà tutta americana, ovvero Milwaukee, Song Sung Blue – Una melodia d’amore compie il proprio dovere regalando perle di sentimentalismo con fare ragionato e spaccati abbastanza veritieri su quanto ci sia di vissuto nei due personaggi. Un’opera che guarda al pessimismo esistenziale con le migliori intenzioni, sfoggiando tutta la propria speranzosa morale tra le righe di un racconto che cerca di aggrapparsi a più argomenti possibili affrontati nel corso dei primi anni Novanta: la situazione musicale dell’epoca, il successo delle band revival (oltre ai due protagonisti, vediamo artisti cover di Buddy Holly, James Brown ed Elvis Presley), le famiglie allargate e anche le nascite assistite.

Tutti argomenti che vengono amalgamati dal regista e sceneggiatore Brewer in modo mai trascurato; e, in mezzo a tutto ciò, tra partecipazioni di attori come Michael Imperioli, Fisher Stevens e James Belushi, si loda la bravura dei due interpreti Jackman e Hudson (nomination agli Oscar e ai Golden Globes per lei), sulle cui spalle poggia anche una certa credibilità di Song Sung Blue – Una melodia d’amore. un melodramma senza fronzoli, proprio come se ne vedevano tra gli anni Settanta e Ottanta, riportando però valide sensazioni che solo un buon film e della buona musica possono regalare.

Edito in blu-ray grazie a Plaion Pictures e Universal, con due extended performances, cinque minuti di One plus one equals three, nove di Lightning in a bottle, tre di Eye for style e un commento audio del regista quali contenuti extra, tutti in versione originale priva di sottotitoli italiani.

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